«La novità della Festa del Cinema di Roma di quest’anno è l’importante coinvolgimento del Mibact, grazie al ministro Dario Franceschini che ha dato questa indicazione sostenendo la collaborazione attraverso Cinecittà. Sicuramente credo che dopo il Roma Fiction Fest e la Festa del Cinema dovremo metterci a tavolino per studiare forme di integrazione». A spiegarlo è il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. La nuova edizione del Roma Fiction Fest aprirà i battenti sabato all’Auditorium di Roma e si protrarrà fino a venerdì 19. «I due eventi dovranno essere separati - prosegue Zingaretti - con due diverse direzioni artistiche ma all’interno di un unico soggetto organizzatore e promotore anche perché gli attori sono quasi gli stessi. È quindi importante e opportuno unire le forze per razionalizzare la spesa e aumentare, attraverso sinergie, la qualità delle due manifestazioni». I numeri di quest’anno parlano chiaro: 44 anteprime, oltre 8.000 minuti di proiezione e 24 Paesi partecipanti. Sabato la manifestazione si aprirà con l’anteprima di «Tartarughe Ninja - Il film» mentre lunedì ci sarà l’anteprima mondiale di «American Crime» che andrà in onda su ABC. Carlo Freccero, direttore artistico del festival, ha spiegato che si è scelta «la strada della razionalizzazione dei costi. Siamo passati dai 7 milioni spesi nella passata edizione all’attuale milione e mezzo. Ovviamente - continua il presidente - abbiamo dovuto rinunciare ad alcune star, ma abbiamo puntato sulla qualità del materiale e della produzione». In cartellone il meglio delle produzioni Rai, Mediaset e Sky. Il colosso satellitare farà la parte del leone con l’anteprima dei titoli in arrivo su Sky Atlantic HD. Mercoledì alle 19 si parte con «True detective», in prima tv dal 3 ottobre: la serie vede come protagonisti il premio Oscar Matthew McConaughey e il nominato all’Oscar Woody Harrelson. Per il filone «political drama» giovedì alle 19 l’anteprima del trailer di «1992», il nuovo kolossal in 10 episodi da un’idea di Stefano Accorsi e a seguire i primi due episodi della seconda stagione di «House of Cards - Gli intrighi del potere», la pluripremiata serie interpretata dal due volte Premio Oscar Kevin Spacey. In evidenza l’anteprima di «Fargo» ispirata al lavoro dei fratelli Coen, in programma domenica alle 22 in Sala Sinopoli e poi in prima visione assoluta da dicembre. «Attraverso la fiction si racconta la realtà. È una critica spietata al nostro sistema neoliberista - ha spiegato Freccero - Sarà un festival di cinema e ma anche politico politico, grazie a fiction come quella su Ambrosoli, interpretata da Pierfrancesco Favino, che ci fa fare i conti con il passato». Padrino dell’evento Luca Argentero.
«A Roma cinema e fiction devono unire le forze»
Zingaretti traccia le linee per la città del futuro. Da sabato all’Auditorium le anteprime delle serie tv più amate
