Torna all’appuntamento con lo scintillìo del mare di Positano, con la bellezza della grande danza, un premio che ha cambiato nome negli ultimi anni e che ora titola "Positano Premia La Danza – Léonide Massine". È il più che quarantennale Premio ai massimi ballerini e coreografi del mondo, che andrà in scena al tramonto del 6 settembre sulla Spiaggia Grande della cittadina della costiera amalfitana. Se decano ne è il ballerino, storico e critico della danza Alberto Testa – presidente onorario della manifestazione, da lui diretta per 40 anni, oggi organizzata dal sindaco De Lucia e dal locale Assessorato al Turismo – il direttore artistico è Daniele Cipriani, manager di successo di eventi per la danza. Lui, unico, realizzò il sogno di Nureiev di uno spettacolo nell’isola Li Galli, che il ballerino russo aveva comprata dagli eredi Massine e nella cui luce inebriante visse gli ultimi anni. Cipriani vi portò i vincitori del Premio del 2009, in una serata spettacolare che forse mai più si ripeterà. Oggi la giurìa internazionale del Premio è presieduta da Rogers Salas (El Pais) e conta vari nomi della danza mondiale: la grande novità è che esso si è gemellato col Premio Benois della Danza di Mosca, ed il primo Premio Benois-Massine andrà alla prima ballerina del Balletto svedese, la giapponese Mariko Kido. E se Olga Smirnova (del Bolshoi) sarà Danzatrice dell’anno sulla scena internazionale, se il coreografo dell’anno sarà Christopher Wheeldon del Royal Ballet di Londra, il prestigioso Premio alla Carriera andrà a Mats Ek e Ana Laguna, il primo è coreografo svedese creatore delle più ardite rivisitazioni del classici del balletto nel Novecento, mentre la ballerina spagnola è stata la sua massima interprete. Sul palco che ha visto danzare Nureiev e la grande Fonteyn, la Maximova e Vassiliev, la Fracci – che il 6 settembre alle 19 incontrerà a Positano Ana Laguna e Christopher Wheeldone, per discutere la liceità delle revisioni dei capolavori classici - Roberto Bolle, Yuri Grigorovich ed altri grandi, oggi balleranno altri artisti giovanissimi, i cui nomi scopriremo il giorno del Gala. L’appuntamento col Premio di Positano è un incontro con la danza mondiale, ma anche con la mondanità e la natura straripante del meridione d’Italia e d’Europa: tutti rigorosamente vestiti di bianco, artisti e pubblico non si tireranno indietro dinanzi alle centinaia di scalini, che Positano pretende che si salgano, per spalancare dinanzi ad essi i panorami da sogno suoi e della mitica isola di Li Galli.
Positano rinnova la magia della danza internazionale
Dal 6 settembre sulla Spiaggia Grande omaggiate le stelle del balletto mondiale