Torna domani sera alle 21.30, nella corte del Castello Piccolomini di Celano (Aq), l’appuntamento con le interviste-spettacolo di «Mannucci incontra», condotte da Stefano Mannucci. L’evento, a ingresso libero, si terrà in caso di maltempo nell’Auditorium della cittadina abruzzese. La serata sarà l’occasione per conoscere senza filtri e per vedere all’opera, in versione unplugged, tre cantanti italiani assai diversi tra loro, ma accomunati dal talento: Fabrizio Moro, Renzo Rubino e Giacomo Voli. Non si escludono soprese dell’ultimo momento, con qualche ospite che potrebbe rendere la serata ancora più emozionante. Giacomo Voli è un rocker di razza, come ce ne sono pochi in Italia, da molti considerato il vincitore morale di The Voice 2, dove è stata superato sul filo di lana da Suor Cristina. Il successo del suo singolo «Rimedio» e l’amore ritrovato con la fidanzata Francesca, che porterà presto all’altare, hanno mitigato l’amarezza per la mancata vittoria del talent show, nel quale si è messo in luce per la sua voce e per la sua grinta. Indimenticabile il suo duetto in finale con il coach Piero Pelù in «Stairway to heaven», il capolavoro dei Led Zeppelin. Renzo Rubino, reduce dal terzo posto tra i Big all’ultimo Festival di Sanremo con «Ora», è un cantautore giovane, appena ventisei anni, ma che ha la sicurezza dei mezzi espressivi e l’eleganza dei grandi chansonnier, senza disdegnare qualche gustosa digressione in brani ironici e dissacratori come l’irresistibile «Pop». Rubino dà il meglio di sé nella dimensione live, dove può sfruttare pienamente la sua singolare teatralità, mai fine a se stessa e sempre funzionale alle sue canzoni. Nel 2013 il cantautore pugliese si è aggiudicato il Premio della Critica a Sanremo Giovani con l’intenso e coraggioso brano d’amore «Il postino(Amami uomo)». Anche Fabrizio Moro, cantautore di origini calabresi, ma romano d’adozione, si è messo in luce al Festival di Sanremo del 2000 con «Un giorno senza fine». Le sue canzoni sono delle istantanee che catturano frammenti di vita vissuta: le periferie urbane, gli amori, le delusioni, la realtà che lo circonda. Nel 2007 ha vinto Sanremo Giovani con l’inno antimafia «Pensa», anche se Fabrizio non ama l’etichetta di cantautore impegnato. Moro presenterà alcuni brani del suo nuovo album «L’inizio», che ha aperto un nuovo capitolo della sua vita, oltre ai successi di quindici anni di carriera. «L’inizio» è il primo disco autoprodotto dal cantautore, pubblicato per la sua etichetta discografica «Fabbrica del Moro».
Moro, Rubino e Voli in versione unplugged
di Gabriele Antonucci Torna domani sera alle 21.30, nella corte del Castello Piccolomini di Celano (Aq), l’appuntamento con le interviste-spettacolo di «Mannucci incontra», condotte da Stefano...
