Lo spettacolo nello spettacolio. Sedere sulle gradinate dell'Arena di Verona, circondati dall'anello di pietra della Valpolicella che sul far della sera cattura i colori del tramonto che sfumano dal bianco caldo al rosa fino al rosso, è sentirsi protagonisti in uno scenario senza eguali. L'Arena, che insieme alla casa di Giulietta, è il monumento per cui Verona è famosa in Italia e nel mondo, può contenere circa ventimila persone, probabilmente l'intera popolazione della città nel I secolo d.C. all'epoca di Vespasiano, l'imperatore «padre» anche dell'altro anfiteatro, il Colosseo, il più grande del mondo. L'Arena originaria subì gravi danni con il terremoto del 1117 che fece crollare l'anello di muro più esterno lasciando quelle quattro fila di archi isolati, la cosiddetta ala, che ancora oggi caratterizzano l'edificio. Le pietre che rimasero di quell'anello riccamente decorato, furono utilizzate per la costruzione di nuovi edifici, soprattutto romanici nel centro della città scaligera. Fu restaurata in epoca veneziana, nel XVI secolo e da cento anni è ormai il più grande teatro lirico all'aperto del mondo perché grazie alla particolare forma ellittica ha un'acustica eccezionale, che permette alla voce dei cantanti d'opera e alla musica, di propagarsi perfettamente al suo interno, senza bisogno di impianti di amplificazione. A rendere magico l'anfiteatro nato per i combattimenti dei gladiatori sulla sabbia (da qui il nome arena) sono i titoli immortali nei grandiosi allestimenti del cartellone del Festival lirico, anche quest'anno particolarmente ricco. Serata imperdibile quella dedicata ai Carmina Burana di Carl Orff, che il 9 agosto verranno eseguiti per la prima volta nell'Arena. Protagonisti i solisti Nadine Sierra (soprano), Artur Ruci.ski (baritono) e Raffaele Pe (controtenore), insieme al Coro areniano e ad un doppio Coro di voci bianche. Sul podio torna il giovane direttore Andrea Battistoni. Il titolo areniano per eccellenza e il piu rappresentato, Aida di Giuseppe Verdi, che torna dal 10 agosto per 7 serate con la messa in scena di Granfranco de Bosio e le coreografie di Susanna Egri. La grande opera verdiana sara riproposta nella edizione storica che rievoca l'allestimento del 1913, l'evento che ha trasformato l'Arena da semplice monumento a teatro all'aperto più grande del mondo. Dal 14 agosto ritroveremo Carmen di Georges Bizet, che nel 2014 compie 100 anni dalla sua prima rappresentazione veronese: regia e scene di Franco Zeffirelli e costumi di Anna Anni, la coreografia di El Camborio ripresa da Lucia Real. Il 15 agosto una nuova prima d'opera con la pucciniana Madama Butterfly, proposta per 6 sere nel fortunato allestimento di Franco Zeffirelli, con i costumi del premio Oscar Emi Wada e i movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli. Dal 23 agosto sara la volta di Romeo et Juliette di Charles Gounod, nella messa in scena di Francesco Micheli giunta ormai alla sua quarta stagione. La storia d'amore piu famosa del mondo verrà rievocata per 3 serate con la scenografia di Edoardo Sanchi, i costumi di Silvia Aymonino, la coreografia di Nikos Lagousakos, il lighting design di Paolo Mazzon. Per tutti gli appassionati di danza, un appuntamento imperdibile il 13 agosto al Teatro Romano di Verona con Medea. Il balletto su musiche di Mikis Theodorakis debutta in prima nazionale con la coreografia di Renato Zanella e protagonisti i Primi ballerini, i Solisti e il Corpo di ballo dell'Arena di Verona. Ma l'offerta musicale della Fondazione Arena va oltre il Festival lirico. Dal mese di ottobre infatti si alza il sipario del vicino Teatro Filarmonico per concerti, spettacoli lirici e proposte di danza, con alcuni appuntamenti in scena al Teatro Ristori. La Stagione Sinfonica va dal 18 ottobre 2014 fino al 19 maggio 2015, mentre la Stagione Opera e Balletto 2014-2015 inaugura come da tradizione il 13 dicembre, giorno di Santa Lucia, con il dramma donizettiano Lucia di Lammermoor, per concludersi a novembre dell'anno successivo, dopo la pausa estiva in Arena.
L'Arena fatata
Ttitoli immortali nel tempio mondiale della lirica. Per la prima volta quest'anno i Carmina Burana
