MO è la dichiarazione di un sentimento e l’acronimo del «Museo della Fondazione Arena di Verona» dedicato alla creatività e all’eccellenza dell’opera lirica italiana, collocato nella splendida sede di Palazzo Forti, a pochi passi da Piazza delle Erbe, nel cuore, e non poteva essere altrimenti, della città di Verona. Far conoscere al grande pubblico la perfetta macchina creativa che sta alla base della nascita delle celebri opere liriche, tipiche della tradizione culturale italiana: questo è l’obiettivo del museo che è stato inaugurato nel giugno del 2012. AMO attualmente ospita una mostra permanente dal titolo «Dall’idea alla scena» e due temporanee. Per il 2014 la mostra si è arricchita di nuovi documenti originali provenienti dall’Archivio Storico Ricordi e dall’Archivio di Fondazione Arena. In parallelo ai titoli in cartellone per il Festival del Nuovo Secolo all’Arena di Verona, AMO espone al pubblico partiture, lettere, fotografie di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, accanto a bozzetti e figurini di Un ballo in maschera, Aida, Turandot e Madama Butterfly. E poi c’è quello che si può definire «il Tesoro dell’Arena di Verona», dunque, costumi e scenografie originali come le monumentali statue egizie che il regista Franco Zeffirelli ha pensato per la sua Aida. Affianca l’esposizione permanente, la mostra temporanea «AMO L’ARENA. 100 anni di Festival" attraverso 200 anni di Verdi». Un legame indissolubile tra il grande luogo deputato e l’artista. Nella zona archeologica di Palazzo Forti il visitatore potrà ammirare un’incantevole esposizione fotografica «Arena di Verona. Un secolo di Immagini e Suggestioni». Il percorso fotografico mostrerà i primi 100 anni della stagione lirica. Grazie allo chef Silvio Elementi e la selezione dei vini di Luca Gardini, all’AMO Opera Restaurant, sarà possibile scoprire anche un altro tesoro, il gusto. Diciamo che l’opera è completa.
«AMO» la creatività e l’eccellenza della lirica
Documenti, bozzetti, scenografie e costumi nel Museo della Fondazione