Non solo una mostra, ma un'esperienza che lascerà il segno, quella che si inaugura oggi a Palazzo Venezia. In ballo c’è la salvezza del patrimonio culturale di un Paese ferito, un tesoro che appartiene al mondo intero. "Siria splendore e dramma": una esposizione/verità sulla Siria fuori dagli schemi, che vuole innescare nel pubblico una reazione costruttiva. Una mostra non solo da "guardare", ma che vuole rendere attivi i visitatori attraverso esperienze che coinvolgeranno oltre lo sguardo, le emozioni e le sensazioni del toccare con mano anche la tragedia. Video Shock e le musiche donate da Ennio Morricone accompagneranno gli spettatori in questo viaggio. L'Associazione Priorità Cultura, presieduta da Francesco Rutelli, e la Missione Archeologica Italiana in Siria - Sapienza Università di Roma, diretta da Paolo Matthiae, (in collaborazione con l'Institute for Cultural Diplomacy di Berlino), con questa esperienza vogliono illustrare lo straordinario ruolo che le culture millenarie della Siria hanno avuto nello sviluppo storico dell'umanità in ogni epoca, e mettere in luce i danni già avvenuti e i rischi in corso subiti dal patrimonio culturale della Siria in una fase di tragica crisi politica, in cui non può essere trascurata la cultura, in una catena di priorità che deve essere protetta e salvaguardata. Un'iniziativa abbracciata con entusiasmo dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, organizzata d'intesa con la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale di Roma presso il Museo Nazionale del Palazzo Venezia e patrocinata dall'Unesco, che ne ha riconosciuto l'alto valore morale, e che è solo il primo tassello di un progetto più ampio.
Siria, una mostra che lascia il segno
Non solo una mostra, ma un'esperienza che lascerà il segno, quella che si inaugura oggi a Palazzo Venezia. In ballo c’è la salvezza del patrimonio culturale di un Paese ferito, un tesoro che...