Papà Salvatore aveva insistito perché Deborah affrontasse i provini per Amici : «Andiamo, andiamo quest’anno, figlia mia, non rinunciare al tuo sogno». Lei non voleva, avvolta nel pudore che si prova davanti a un genitore disoccupato: «Non è facile - ci ha confidato la cantante ragusana - quando il capofamiglia perde il lavoro. In casa siamo cinque, mia sorella ha trovato un’occupazione in Germania, e io...». E lei, questa ragusana dalla voce classicamente pop e potente perfino più del necessario, è riuscita a far saltare il banco della tredicesima edizione del talent di Maria De Filippi. Potrebbe andare lontano, se la discografia deciderà di farle da chioccia, come è accaduto per altre ragazze dello stesso target artistico, dalla Pausini alla Amoroso. Dovrà imparare a gestirsi, a non strafare, a la vorare per sottrazione senza sparare la canna ad ogni pezzo, ma per ora va bene così. «Farò tesoro delle critiche e dei consigli - ci ha detto dopo la sua notte insonne post-finale - mi rimboccherò le maniche. Da oggi mi aspetta un percorso che potrebbe essere bellissimo, ma anche pieno di sassi, e io voglio mantenere la mia umiltà». Deborah Iurato, con un primo album fresco di stampa (pezzi di autori importanti come la Mannoia ma anche come la giovane Federica Abbate) ha battuto al fotofinish del televoto (51 a 49) i Dear Jack, la band Made in Lazio comunque vincitrice del Premio della Critica e già al primo posto delle classifiche con un cd prodotto da Kekko dei Modà, il gruppo che li ospiterà nei concerti negli stadi (all’Olimpico l’11 luglio) e del quale potrebbero insidiare il posto centrale nei cuori tumultuosi dei fans adolescenti: «Ma noi confidiamo di affermare la nostra identità musicale», afferma fiero il cantante Alessio Bernabei, «non vogliamo copiare le band più famose come Modà o Negramaro, il nostro suono sarà ricco anche di effetti elettronici, comunque ora ci godiamo il momento». Anche perché nelle città di origine della band, da Tarquinia a Montefiascone a Viterbo, i maxischermi nelle piazze e nei palazzetti hanno garantito ai Dear Jack un tifo da idoli. Durante la diretta di Canale 5 (share da champagne per Mediaset, 24,62 per 5 milioni 300mila spettatori e un tripudio social da 120mila tweet), il 21enne Alessio, ex barista e parrucchiere, ha introdotto una cover battistiana inneggiando ai «rapporti occasionali». Una leggerezza mediatica? Lui ci ride su: «Sfido chiunque abbia questa età a sostenere il contrario. Siamo giovani e ci vogliamo divertire: il messaggio sarà forse superficiale, ma è inutile sperare nel Principe Azzurro e nell’amore di una vita». Amen. E Maria? La sua corazzata si è av vicinata al molo della chiusura di stagione, ma la navigazione non si ferma mai: è già tempo per i provini di Amici 14 , c’è da concludere Uomini e donne , da organizzare C’è posta per te e monitorare Temptation Island , (in onda dal 3 luglio) un già sperimentato reality di importazione Usa su coppie (di tronisti, perlopiù) a rischio tradimento. Poi una kermesse della musica che sarà l’erede del Festivalbar, e il game nuovo di zecca per rimpiazzare Italy’s Got Talent finito su Sky tra le mani d ella Ventura. Per la De Filippi giusto il tempo p er tirare il fiato poche ore, dopo la chiusura di Amici , tra gli applausi anche della famiglia Renzi. No, Matteo alla fine non è spuntato davanti alle telecamere, aveva ben altro da fare a Bruxelles. Però tra le tribunette dello studio con i suoi figli c’era la moglie Agnese. In abito rosso, of course.
Deborah sbanca Amici: «Per papà disoccupato»
La vincitrice: lui mi ha voluto qui. I Dear Jack: «Viva i rapporti occasionali a 20 anni»
