Dietro liceo davanti museo. Il bon ton tramandato da nonna a mamma ci ha sempre ammonite a non cadere mai in questo tranello, superati gli «anta», se si vuole essere donne eleganti. Ingannare gli sguardi, ammirati degli uomini e invidiosi delle donne, mostrando il lato B ancora sodo, ammettiamolo, è un rischio che non corre Sharon Stone. E poteva pure sembrare una «camicia» o un «copricostume», ma il minidress firmato Emilio Pucci, nero di paillettes, che l’attrice ha scelto per il red carpet di Cannes, ne ha semplicemente esaltato la bellezza. La diva infatti, 56 anni compiuti a marzo, si è presentata per la prima del film «The search» in splendida forma, con le gambe lasciate completamente scoperte dall’abito cortissimo e fasciante. Scelta di stile o look azzardato per una donna cinquantenne che però può permetterselo? Stile vorrebbe abiti più adeguati all’anagrafe, ma del resto, le gambe sono state la sua fortuna e Sharon non perde occasione per metterle in mostra e infatti, a parte qualche piccola imperfezione delle ginocchia, visibile con la lente d’ingradimento della malizia, le gambe erano le stesse che ben ricordiamo «accavallate» nel film cult dell’erotismo, quel «Basic instinct» datato 1992. Dopo 22 anni nessuna paura della concorrenza di attrici del calibro di Scarlett Johansson, Marion Cotillard, Irina Shayk, Monica Bellucci e nemmeno di dive come Catherine Deneuve o Sophia Loren, elegantissime, bravissime nella loro regale bellezza. Lei, prodiga madrina anche dell’Amref, ha però mostrato sul glamorous red carpet qualcosa in più: lo charme della voglia di vivere. Il sorriso smagliante, la falcata sicura, la tranquilla disponibilità hanno contribuito a dimostrare quanto la Stone sia fiera del suo corpo e sia consapevole di se stessa, un calore e una spensieratezza che sono un autentico inno alla vita. Lo stessa naturalezza, allegria e spensieratezza mostrata poi nel party organizzato da De Grisogono, dove l’attrice americana (tolti gli occhiali da sole aviator specchiati che forse nascondevano qualche segno di stanchezza) ha mostrato la sua faccia spavalda e non sformata dai ritocchini e ha indossato un abito fucsia lungo, griffato Cavalli, con dettaglio malizioso: un profondo spacco che mostrava la gamba sinistra da metà coscia in giù. Dura da digerire per le ventenni attrici e indossatrici che, super scollate, trasparenti e inguainate, affollano proiezioni e feste sulla Croisette: è bastato lo charme di sua maestà Sharon Stone per far impazzire i fotografi! Insomma una vera diva che non sente, o non vuole sentire, gli anni che passano: capelli raccolti e sorriso smagliante la rendono una ragazzina per sempre e chissà se il botox ha contribuito un po’. Di più farà (o ha fatto?) il suo toy boy. E Marcello Mastroianni dal poster simbolo del Festival sta a guardare...
La "matura" Sharon abbagliante in microgonna
A 56 anni surclassa tutte le dive presentandosi sul red carpet a gambe scoperte
