«Essere o non essere», si domandava il principe Amleto in apertura del terzo atto della tragedia shakespeariana. Il Premio Terna 05 annulla la domanda esistenziale. Infatti qui l’essere non sussiste nell’unicità solitaria ma «Con gli altri». «La Rete Sociale a regola d’Arte» è la soluzione al tanto declamato dubbio amletico. Solidarietà e Arte collaborano a braccetto, e insieme divengono tangibili e visibili agli occhi, finalmente. Selezionati tra oltre 1500 artisti, che in un solo mese di bando hanno candidato le loro opere ispirate al tema della solidarietà, i 15 finalisti: Vanessa Alessi, con l’opera “W-Hole”, Pierpaolo Curti con l’opera “Crazy Lines#2”, Elisabetta Di Sopra con l’opera “Family”, Andrea Dojmi con l’opera “Eden Olympia”, Francesco Irnem con l’opera “Orizzonte su orizzonte man mano che il tempo si autocancella”, Gianni Moretti con l’opera “Primo esercizio di Protezione”, Massimiliano Pelletti con l’opera “Moss”, Valerio Rocco Orlando con l’opera “14.12 (Roma)”, David Reimondo con l’opera “Poesia di 3 metri: io e gli altri”, Michele Spanghero con l’opera “Ad Lib”, Michele Tajariol con l’opera “Klingensammlung”, Enzo Umbaca con l’opera “Transenna”, Gianluca Vassallo con l’opera “Next”, Devis Venturelli con l’opera “Suburban Rhapsody”, Lucia Veronesi con l’opera “Difesa personale”. I lavori saranno in mostra al Tempio di Adriano dal 20 dicembre all’8 gennaio. Ma la scrematura continua. Il 19 dicembre, verranno decretati i 3 vincitori del Premio Terna, nell’ambito della rosa di finalisti selezionata dai curatori Cristiana Collu, Direttrice del Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, e Gianluca Marziani, Direttore di Palazzo Collicola Arti Visive a Spoleto. Durante il vernissage della mostra sarà presente la giuria presieduta dal Comitato di Presidenza, formato da Luigi Roth e Flavio Cattaneo Presidente e Amministratore Delegato di Terna, e dagli altri componenti, collezionisti di primo piano nel panorama italiano e internazionale: Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Giorgio Fasol, Pietro Caccia Dominioni, Anna Rosa e Giovanni Cotroneo, Camilla Nesbitt, Giuseppina Panza di Biumo. Al loro fianco, l’artista Daniela De Lorenzo, vincitrice della precedente edizione del Premio. Il montepremi, del valore di 60mila euro, sarà in massima parte devoluto ad uno dei progetti finalisti del Sodalitas Social Innovation nella categoria italiana «Territorio ed emarginazione sociale». Da venerdì 20 dicembre a mercoledì 8 gennaio 2014 le 15 opere finaliste saranno esposte in mostra al Tempio di Adriano di Roma, appuntamento ormai storico del Premio. Nuovi talenti, nuove energie. I creativi sono in molti e la loro arte pulsa viva. Il futuro è indiscutibilmente in «Essere».
Scelti i 15 finalisti del Premio Terna 05
I lavori saranno in mostra al Tempio di Adriano dal 20 dicembre all’8 gennaio. Il 19 dicembre, verranno decretati i 3 vincitori.
