Spettacoli Tv

Albertazzi festeggia 90 anni sul palcoscenico

L’attore protagonista a Marina di Pietrasanta nell’omaggio a Gabriele D’Annunzio

Giorgio Albertazzi festeggia domani 90 anni in scena, sul palcoscenico del Festival La Versiliana di Marina di Pietrasanta (Lucca). È interprete, autore e regista dello spettacolo «Io ho quel che ho donato», che la Fondazione La Versiliana ha scelto per omaggiare Gabriele D’Annunzio nel 150esimo anniversario della nascita. Il suo debutto su un palcoscenico importante risale al 1949, nell’opera «Troilo e Cressida» di Shakespeare, con la regia di Luchino Visconti. La rappresentazione rientra nel cosiddetto Maggio Musicale Fiorentino e promuove il talento del giovane attore toscano. Due anni dopo, Albertazzi è al cinema, con il film «Articolo 519 Codice Penale» di Leonardo Cortese. L’anno dopo recita sia nel «Don Camillo» di Julien Duvivier che ne «Il Mercante di Venezia» di Pierre Billon e Giorgio Capitani. Ma la fama nazionale arriva grazie alla radio e alla televisione. Albertazzi diventa il protagonista di sceneggiati ormai leggendari della Rai, come l’appassionante «Delitto e castigo», tratto dal romanzo di Fedor Dostoevskij, e in cui recita al fianco di Diana Torrieri e Bianca Toccafondi, con la regia di Franco Enriquez. Questa «prosa televisiva», come viene chiamata, va in onda per la prima volta nel 1954. L’attore toscano interpreta parti importanti in altre prose tv, come «Gli spettri» di Henrik Ibsen, per la regia di Marco Ferrero, e nel «Lorenzaccio» di Alfred De Musset.

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