A breve lo vedremo protagonista del nuovo film di Luc Besson «Cose Nostre - Malavita». Robert De Niro, festeggia oggi, 17 agosto i suoi primi 70 anni escopre la voglia di cinema lentamente dopo aver frequentato i corsi di recitazione (fra cui un periodo all'Actors Studio con i mitici Stella Adler e Lee Strasberg). L'esordio sul grande schermo arriva negli anni '60 con tre film in sequenza: «Oggi sposi», «Ciao America» e «Hi, Mom!», tutti diretti da Brian De Palma. Francis Ford Coppola lo dirige in «Il padrino parte II» (1974), mentre per Martin Scorsese diventerà un vero e proprio attore-feticcio: si parte da «Mean Streets» (1972), «Taxi driver» (1976), «New York New York» (1977) e «Toro scatenato» (1980), «Re per una notte» (1983), per arrivare a «Quei bravi ragazzi» (1990), «Cape Fear- Il promontorio della paura» (1991) e «Casinò» (1995). Due di queste interpretazioni gli varranno, oltre a numerose nomination, il premio Oscar: uno come miglior attore non protagonista per «Il Padrino parte II», e uno come attore protagonista per «Toro scatenato». In seguito viene diretto, tra gli altri, anche da Bernardo Bertolucci («Novecento», 1976), Michael Cimino («Il cacciatore», 1979) e Sergio Leone («C'era una volta in America», 1984). Nel 1989 fonda una casa di produzione cinematografica, la TriBeCa Productions, e nel 1993 debutta nella regia col film «Bronx». Una nuova nomination all'Oscar come miglior attore protagonista lo aspetta nel film drammatico di Penny Marshall Risvegli (1990), nel ruolo di un sopravvissuto a una grave epidemia di encefalite letargica. Dopo Fuoco assassino (1991) e Voglia di ricominciare (1993) è consacrato con il Leone d'Oro alla Carriera dal Festival di Venezia, spinta che lo porterà dietro la macchina da presa con il drammatico Bronx (1993). La sua filmografia si arricchisce poi di vari generi come l'horror (Frankenstein di Mary Shelley), il poliziesco (Heat - La sfida), il drammatico (Casinò, The Fan - Il mito, Sleepers, Paradiso Perduto), la commedia (Sesso & potere, Flawless - Senza difetti) e il thriller (Ronin). Passa da Tarantino (Jackie Brown, 1997) al ruolo dell'ex spia maniacale e ossessionante che nessuno vorrebbe mai avere come suocero in Ti presento i miei (2000) e nel sequel Mi presenti i tuoi? (2004). Nel 2004 è fra i doppiatori di Shark Tale, dirige Matt Damon e Angelina Jolie in L'ombra del potere - The Good Shepherd (2006) e recita il ruolo di Capitan Shakespeare nel fantasy Stardust (2007) con Michelle Pfeiffer, Peter ÒToole e Rupert Everett. Interpreta il ruolo del terribile suocero di Ben Stiller in Vi presento i nostri e nel 2010 torna protagonista: lo fa nella commedia sentimentale Stanno tutti bene di Kirk Jones, remake dell'omonimo lungometraggio di Giuseppe Tornatore. Nel 2011 è nel cast di Limitless, accanto a Bradley Cooper e nel corale film natalizio Capodanno a New York, diretto da Garry Marshall, oltre che protagonista di Killer Elite dell'esordiente Gary McKendry. Tra i film del 2012 da segnalare sono la commedia amara di David O. Russell Silver Linings Playbook, The Big Wedding di Justin Zackham, e il nuovo film Red Lights di Rodrigo Cortès.
Robert De Niro festeggia i 70 anni: una leggenda
