Attualità

"Ritroviamo il cuore" flash mob nazionale a piazza di Spagna

La scrittrice e attrice Rosalba Panzieri con la Banda della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano

Un flashmob unico, di avanguardia in Italia, non di protesta ma di incontro con la gente. Così la scrittrice e attrice Rosalba Panzieri, insieme alla Banda della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano, grazie al sostegno del II Comando delle Forze di Difesa di San Giorgio a Cremano, e una delegazione di medici e studenti in medicina ha deciso di presentare alla società il progetto internazionale di umanizzazione della medicina “cartella clinica umanizzata”. Perché non sia la paura a dominare la nostra società, per ricordare il valore dell’incontro e del dialogo tra persone, per raccontare che dietro le professioni e i ruoli esistono cuori che battono. Questo il messaggio che è stato lanciato alla gente attraverso il flashmob evento, in cui 36 musicisti della Banda della Scuola Trasporti e Materiali dell’Esercito Italiano hanno suonato brani di speranza e di spiritualità natalizia tra i passanti e la scrittrice Rosalba Panzieri ha letto stralci di testimonianze di medici e pazienti bambini e adulti di ogni nazionalità, raccolte attraverso un viaggio in diversi ospedali italiani.   “In un periodo sempre più crepuscolare - commenta Panzieri - ritrovare il cuore vuol dire attingere alla nostra natura profonda: l’umanità, ossia il valore dimenticato della modernità. L’unica soluzione vitale per l’uomo è quella di scegliere il dialogo e l’incontro, incoraggiare e incoraggiarsi nel perseguire il bene. Perché di questo è costituita la nostra stessa esistenza, rinnegare gli altri è rinnegare se stessi”. Per questa ragione è stato scelto il giorno 23 dicembre, data che succede al solstizio d’inverno e apre alle festività natalizie, perché la scelta della speranza e del coraggio si facesse atto concreto in mezzo alla gente. Per lo stesso motivo è stata scelta Piazza di Spagna, cuore pulsante della Capitale “per vivere e amare le nostre piazze e la gente che le attraversa, senza lasciarsi paralizzare da un terrore che apre la strada solo a nuove incomprensioni e nuovi conflitti” ribadisce Panzieri, a cui fa eco il Primo Maresciallo Fioravante Santaniello “siamo profondamente soddisfatti del risultato artistico ottenuto dalla contaminazione di teatro, medicina e musica, attraverso la collaborazione con l'artista La banda della Scuola trasporti e materiali, composta di musicisti di altissimo livello, ha sempre posto tra i primi obiettivi la veicolazione attraverso la musica di una cultura dei valori profondi a cui la società non può rinunciare. In questo Natale rinunciare alla paura vuol dire scendere in mezzo alla gente per costruire dialogo e speranza".

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