Francesco Mollace, ex sostituto procuratore di Reggio Calabria, oggi in servizio alla procura generale della Corte d’appello di Roma, andrà a processo il 29 gennaio prossimo per corruzione in atti giudiziari. L’accusa è di non aver indagato, negli anni scorsi, sull’attività della cosca Lo Giudice, e di aver ignorato le rivelazioni di due pentiti sull’omicidio della moglie di un boss, strangolata nel 1994. Intanto pochi giorni fa la Corte d’Appello di Messina ha condannato per abuso d’ufficio a un anno e sei mesi Maurizio Musco, sostituto procuratore a Siracusa, e a un anno Ugo Rossi, ex procuratore capo nello stesso palazzo di Giustizia. Il primo per non essersi astenuto nel caso giudiziario riguardante la piattaforma polifunzionale Oikoten; il secondo per non averlo fatto sulla gestione di un servizio idrico nella quale sarebbe coinvolto anche un suo familiare.
Da Reggio a Roma
Il pg Mollace a dibattimento per corruzione