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Migranti in Italia, raddoppiate le richieste di asilo

In tre mesi arrivate a 800mila le pratiche aperte nell'Ue. In Germania il 45%, seguono Ungheria (13%), Svezia (11%) e Italia (6%)

Ormai l'emergenza immigrazione è continua. Le prime richieste d'asilo in Ue nel terzo trimestre 2015 sono state 410mila, il doppio rispetto al trimestre precedente. Così i dati Eurostat. I numeri più alti in Germania e in Ungheria (108mila ognuna; 26%), seguono Svezia (42.500; 10%), Italia (28.400; 7%) e Austria (27.600; 7%). In Italia il dato sale del 91% sul trimestre precedente.     Identificazioni all'80% "Il dato italiano, per quanto riguarda l'identificazione degli arrivi di migranti, è tra i più alti. Siamo oltre l'80%, ormai siamo quasi al 100% di quelli che arrivano". Lo ha detto a Sky TG24, il capo Dipartimento Immigrazione del Viminale, il prefetto Mario Morcone, parlando della possibilità che la UE apra di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia sulla registrazione dei migranti. "Ritengo - ha spiegato - che sia una modalità per fare pressioni sui paesi delle frontiere esterne, Italia Grecia e Malta. I dati testimoniano che l'Italia fa molto bene proprio compito, i colleghi della Polizia di Stato stanno facendo il massimo, foto-segnalando quasi tutti quelli che arrivano. Rimangono alcune piccole sacche di eritrei che si rifiutano, ma questo è un tema delicato, sull'uso proporzionato della forza"     Gli altri Paesi Sono oltre 800 mila le richieste d'asilo in corso d'esame in Ue. Così i dati Eurostat. A fine settembre 2015 erano 808mila le richieste al vaglio. A fine settembre 2014 erano 435mila. La Germania, con 366mila ha la quota di gran lunga più alta (45%), seguono Ungheria (107.500; 13%), Svezia (85.700; 11%) e Italia (50.500; 6%).

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