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Sbarcano migliaia di migranti. Sulle navi scabbia e malaria

Da giovedì a ieri oltre cinquemila soccorsi nel Mediterraneo e accompagnati sulle coste di Sicilia e Puglia

Più di 4.600 migranti sono stati soccorsi nel Mediterranneo al largo delle coste libiche tra giovedì e sabato scorsi, secondo i dati forniti dal centro operativo della guardia costiera italiana. E altri sono arrivati ieri. Nella sola giornata di sabato, sono stati soccorsi 1.123 migranti alla deriva a bordo di sette gommoni e due imbarcazioni. Nel dettaglio di sabato, sono intervenute due navi delle Marina Militari (la Aviere e la Corsi), due unità della guardia costiera (Corsi e Diciotti) e una nave tedesca (Berlin). La Aviere è intervenuta su tre imbarcazioni, e ha recuperato 384 persone. La Corsi ha soccorso 277 persone su due gommoni, la Diciotti ha recuperato 112 migranti su un gommone, la Driade 133 e la Berlin 217. Tra poche ore, le navi dovrebbero approdare sulle coste tra la Sicilia e la Puglia. È approdata invece ieri nel porto di Reggio Calabria la motonave norvegese «Siem Pilot», con a bordo 905 migranti di varia nazionalità. Si tratta di 714 uomini, 168 donne e 23 minori. Vi sono una decina di donne incinte e un neonato di 52 giorni. Le operazioni di accoglienza sono state coordinate dalla Prefettura. I migranti affetti da scabbia, moltissimi i casi registrati oltre a una trentina affetti da malaria, sono stati medicati all'interno di una tenda pressurizzata per trattamenti epidermici fornita dalla Protezione Civile. Dopo le visite mediche i migranti saranno trasferiti secondo il piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno: 45 in Abruzzo, 25 in Basilicata, 231 in Calabria; 50 in Emilia Romagna, 50 in Liguria, 80 in Lombardia, 120 in Piemonte, 10 in Valle d'Aosta, 100 in Puglia.

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