WASHINGTON Tornava dal lavoro Rosa Parks, e stava andando ad un riunione per organizzare le proteste contro la segregazione 0razziale, la sera in cui si è rifiutata di alzarsi per cedere ad un passeggero bianco il posto su un autobus di Montgomery. Era il primo dicembre del 1955, uno di quei giorni che hanno cambiato la storia dell'America, e del mondo: con la sua protesta Rosa - che fu arrestata per violazione delle legge sulla segregazione - avviò infatti il boicottaggio degli autobus della città che durò fino al 20 dicembre dell'anno successivo. Ed a una campagna di protesta che nel 1956 portò alla sentenza della Corte Suprema che dichiarò incostituzionali le leggi di Montgomery e dell'Alabama che permettevano la segregazione sui mezzi di trasporto. Ora gli Stati Uniti si preparano a celebrare i 60 anni dall'inizio di quello storico boicottaggio, in un momento in cui è di nuovo in primo piano la questione dei rapporti razziali in un Paese che per la prima volta ha un presidente afroamericano. Da Ferguson fino alle proteste di questi giorni a Chicago per il video che mostra un 17enne crivellato da 16 colpi sparati da un agente bianco.
60 anni fa la protesta di Rosa Parks
WASHINGTON Tornava dal lavoro Rosa Parks, e stava andando ad un riunione per organizzare le proteste contro la segregazione 0razziale, la sera in cui si è rifiutata di alzarsi per cedere ad un...
