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"Attila", assaggio d’inverno e prima neve

Un’irruzione di aria artica fa crollare le temperature. Alpi bianche Fiocchi a quota collinare nel Lazio. Vento e voli ritardati a Fiumicino

Prima neve a Pila, in Alta Badia, al Passo dello Stelvio, al Sestriere, e a Cervinia, Carezza, Chamois, Cortina D’Ampezzo, Valgardena e San Martino di Castrozza. "Attila" ha valicato le Alpi che si sono svegliate finalmente imbiancate. Ma l’irruzione di aria artica ribattezzata con il nome del terribile condottiero degli Unni sarà ancora protagonista. Ieri rispettate con piogga e raffiche di vento che hanno creato problemi a traghetti e aerei. L’assaggio di inverno è arrivato anche nel Lazio dove potrebbero cadere i primi fiocchi nella zona orientale fino a 700-900 metri. L’allerta, dalla sera passata durerà 18 ore. Nella serata di ieri il forte vento ha causato disagi, con ritardi e cancellazioni di voli all’aeroporto di Fiumicino. L’Ente nazionale per l’aviazione civile ha reso noto che «a causa delle avverse condizioni meteo e in particolare per il forte vento, si sono verificati ritardi in partenza e in arrivo». Alitalia ha confermato che per le violente raffiche i decolli autorizzati sono stati drasticamente ridotti dalle autorità aeronautiche a soli 5 movimenti l’ora e su un’unica pista. Sempre Alitalia ha spiegato come le partenze di tutte le compagnie abbiano di conseguenza subito ritardi significativi per le code in fase di rullaggio. L’effetto ping-pong ha causato conseguenti ritardi sul network della Compagnia, oltre che cancellazioni. È stato inoltre ridotto il numero degli atterraggi autorizzati sull’aeroporto di Fiumicino, con conseguenti ritardi dei voli in arrivo. Il forte vento di maestrale con raffiche a 100 chilometri orari ha causato disagi in Gallura. Fermi dall’altro ieri i collegamenti marittimi tra Sardegna e Corsica, con ritardi nei collegamenti tra Olbia e la penisola. Il traghetto della compagnia Moby Lines diretto a Livorno, in partenza alle 22 di venerdì, ha lasciato gli ormeggi con otto ore di ritardo. A Olbia, vigili del fuoco e polizia locale sono entrati in azione nella stessa giornata. Collegamenti marittimi a singhiozzo nel golfo di Napoli tra i porti di Napoli, Pozzuoli e Sorrento e le isole Ischia, Procida e Capri. Diverse corse di traghetti e navi veloci sono state annullate a causa del maltempo che si è abbattuto su Napoli e sulla sua provincia ieri pomeriggio. Con un avviso diffuso il giorno prima la Protezione civile della Campania aveva diramato l’allerta meteo di colore arancione sull’intero territorio regionale dalle ore 12 e almeno per le 24 ore successive. Oggi sarà una domenica fredda che vedrà un miglioramento al Nord e tempo ancora instabile al Centro-Sud, con neve oltre i 700-800 metri di quota prevista anche sui rilievi abruzzesi e marchigiani. Le temperature scenderanno in modo sensibile, anche di 10 gradi, portandosi al di sotto delle medie stagionali. «Qualche pioggia o temporale insisterà al Sud, mentre al Centronord ci sarà un miglioramento temporaneo ma con clima decisamente più freddo - conferma il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara - faranno eccezione residue precipitazioni tra Marche ed Abruzzo, nevose anche sotto i 1000m ma in esaurimento. Le temperature saranno in calo anche di oltre 8-10°C rispetto ai giorni scorsi, specie al Centronord, con prime gelate notturne anche in pianura». Nelle mattinate di domani e martedì potrebbero esserci le prime gelate sulle pianure del Nord.

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