Il critico d'arte Vittorio Sgarbi è stato prosciolto dall'accusa di atti osceni in luogo pubblico. I fatti gli erano stati contestati il 9 settembre del 2012 a seguito di una denuncia ai carabinieri presentati da alcuni clienti di un agriturismo di Mazzarrone, paese del calatino. Sgarbi restò con le parti intime ben visibili dopo un bagno in piscina durante il quale il costume da bagno gli si era allentato. Il gip di Caltagirone ha accolto le richieste dei legali di Sgarbi, gli avvocati Giampaolo Cicconi e Giovanni Di Giovanni. Anche la Procura aveva chiesto l'archiviazione dell'inchiesta. Due giorni fa Vittorio Sgarbi ha partecipato nella Chiesa di San Gregorio Magno, in via Cammello a Ferrara mattina gremita al funerale dell’amatissima mammai Rina Cavallini. Era insieme alla sorella Elisabetta Sgarbi. Assente - è rimasto nella casa di Ro - il marito e papà di Vittorio Giuseppe, per tutti Nino, che non ha retto all’emozione di dare l’ultimo saluto alla donna, con cui è stato sposato 65 anni, proprio nella chiesa dove il 21 ottobre 1950 era stato celebrato il loro matrimonio. Quando Tony Renis ha cantato Ciao ciao bambina Vittorio è scoppiato a piangere.
Atti osceni prosciolto Vittorio Sgarbi
Il critico d'arte Vittorio Sgarbi è stato prosciolto dall'accusa di atti osceni in luogo pubblico. I fatti gli erano stati contestati il 9 settembre del 2012 a seguito di una denuncia ai...
