Il governo della Repubblica Democratica del Congo ha deciso di consentire a 69 bambini di poter raggiungere i loro genitori adottivi in diversi Paesi tra cui anche l'Italia, con una prima apertura rispetto al blocco decretato oltre due anni fa. Sono un migliaio gli orfani ancora in attesa di adozione rinchiusi negli istituti del Paese africano, dopo che nel 2013 le autorita' congolesi hanno sospeso i permessi di espatrio dopo aver riscontrato casi di corruzione e falsificazione di documenti. La notizia è stata accolta con «soddisfazione» dalla Farnesina. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, fa sapere una nota, «continua a seguire con massimo impegno la vicenda delle famiglie italiane, in stretto coordinamento con Palazzo Chigi e la Presidente della Commissione per le Adozioni Internazionali, Silvia Della Monica». L'augurio è che «anche le altre famiglie possano al più presto ricongiungersi ai loro bambini», conclude la nota. Dei 69 bambini di cui è stato autorizzato l'espatrio, 14 raggiungeranno le famiglie adottive negli Stati Uniti e gli altri sono diretti in Italia, Belgio, Canada, Germania, Francia Olanda e Svizzera. Nel maggio 2014 erano arrivati a Roma 31 bambini congolesi.
Sbloccate 69 adozioni dopo due anni
Il governo della Repubblica Democratica del Congo ha deciso di consentire a 69 bambini di poter raggiungere i loro genitori adottivi in diversi Paesi tra cui anche l'Italia, con una prima apertura...
