Attualità

Il monsignore spagnolo vicino all'Opus Dei

Svelato il volto di Angel Vallejo Balda

Il 27 aprile 2014, giorno della canonizzazione di Wojtyla e Roncalli, sul terrazzo della prefettura degli Affari economici del Vaticano, era lui a porgere la comunione ai tanti vip invitati all’evento finito nel mirino per il buffet non proprio sobrio. E proprio durante quel pranzo si era fatto notare, giovanile e di bell’aspetto, per la sua cordialità e l’eloquio fluente con quella erre vibrante tutta spagnola. Lucio Angel Vallejo Balda, vicino all’Opus Dei, 54 anni, è stato ordinato sacerdote il 1° agosto 1987 nella diocesi di Astorga, dopo che già a 8 anni era entrato nel seminario minore di Logrono, in Spagna. Prima parroco, poi economo diocesano - il più giovane in tutta la Spagna a occupare questo ruolo - Vallejo Balda, segnalato dall’arcivescovo di Madrid, il cardinale Antonio Maria Rouco Varela, nel settembre del 2011 fu nominato da papa Benedetto XVI segretario nella prefettura per gli affari economici della Santa Sede. Poi, subito dopo l’elezione, papa Francesco lo ha nominato segretario della Commissione referente sull’organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede creata ad hoc dal Pontefice per «una semplificazione e razionalizzazione degli organismi esistenti e a una più attenta programmazione delle attività economiche di tutte le amministrazioni vaticane». Il presule spagnolo era il solo ecclesiastico dell’organismo poi sciolto quando Francesco ha istituito la Segreteria per l’economia, ovvero un ministero delle finanze, nominando prefetto il cardinale australiano George Pell. Mons. Balda era convinto che sarebbe stato scelto lui come segretario del nuovo dicastero della Curia romana, tanto da annunciarlo ai media prima della nomina. Nomina che non è mai arrivata, secondo Balda, per «incompatibilità di funzioni». Che la grande delusione non si sia trasformata in vendetta e tradimento?

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