Nerio Nesi è un giovane novantenne. Per questo Signore che, nella Sua vita ha avuto ruoli apicali, il tempo non ha scalfito la Sua voglia di combattere per essere "al servizio del mio Paese", titolo del Suo autobiografico libro Ed. Aragno, in questi giorni nelle librerie. Nerio Nesi, per 10 anni (dal primo dicembre 1978 all’8 settembre 1989) è stato Presidente della Banca Nazionale del Lavoro, all’epoca il primo istituto di credito pubblico italiano, presenterà sabato 24 ottobre il Suo volume nella sala Auditoriumviaveneto di BNL. Oggi importante banca che, non più italiana, fa parte del Gruppo BNP Paribas. Ad ascoltare il vecchio Presidente ci sarà una nutrita schiera di personaggi che hanno fatto la storia di questo glorioso istituto di credito. Nesi ne ricorda i trascorsi quelli belli e tristi, e con dispiacere rammenta "Atlanta" che portò, lui inconsapevole, le sue dimissioni. Sull’affaire Atlanta, a cui Nesi dedica alcune pagine, l’autore si pone ancora degli interrogativi. In particolare sul perché la Cia «decise di servirsi della più piccola e più decentrata filiale di una banca europea, per il suo obiettivo di aiutare Saddam Hussein». Chi scrive ricorda di averne parlato con il Presidente Emerito Cossiga che, pur conoscendo molte cose, restò, come Sua abitudine, silente. Mi fece soltanto capire che l’intrigo internazionale era stato concepito ad alti livelli che utilizzarono, per i loro scopi, un oscuro funzionario americano della Banca. Questi morì prematuramente e portò il segreto nella tomba. Il libro è una carrellata di vicende vissute. Dalla militanza socialista, alle esperienze olivettiane e bancarie per finire Ministro dei Lavori Pubblici, carica che gli fu assegnata alla giovane età di 75 anni. Il libro, pur ponderoso, è di facile e agile lettura. È lo spaccato di vicende italiane raccontate dalla penna di un uomo che descrive illustri personaggi, con i quali ha convissuto. Ma il Suo amore resta la BNL. Ce l'ha nel cuore, con il rimpianto di non aver potuto portare a termine un ampio progetto di fusione che avrebbe fatto della Banca un polo di attrazione che sarebbe rimasto tricolore.
La Cia, Saddam Hussein e l’intrigo internazionale
Riccardo Riccardi Nerio Nesi è un giovane novantenne. Per questo Signore che, nella Sua vita ha avuto ruoli apicali, il tempo non ha scalfito la Sua voglia di combattere per essere "al servizio del...
