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Entro il 2020 vanno dimezzati incidenti e morti

Il 50% di vittime in meno entro il 2020. È la sfida che l’Europa ha lanciato ai paesi comunitari per ridurre le morti causate dagli incidenti stradali. Tramite una strategia comune che punta non...

Il 50% di vittime in meno entro il 2020. È la sfida che l’Europa ha lanciato ai paesi comunitari per ridurre le morti causate dagli incidenti stradali. Tramite una strategia comune che punta non solo al miglioramento dell’educazione stradale, ma pure al rafforzamento dell’applicazione delle norme, al miglioramento della sicurezza delle infrastrutture e dei veicoli, al perfezionamento dei servizi di emergenza e di assistenza. Sono i temi intorno a cui ha ruotato il dibattito organizzato da Le Officine Unipegaso «La sicurezza stradale verso il 2020», svoltosi presso la sede romana dell’Università telematica. «Bisogna essere informati sulla sicurezza stradale attraverso le regole», puntualizza Fulvio Landi. «Francia e Inghilterra per dimezzare i morti, dal 2010 ad oggi, hanno speso fino a 500 milioni di euro nonostante i controlli a tappeto. Noi abbiamo speso pochissimo rispetto a loro, e siamo sul giusto percorso per arrivare a dimezzare i morti sulle strade». Ma «la velocità rimane il peggior impedimento alla vita quando si guida».

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