La vetrata danneggiata e la scritta «Giuda vendi la Valle per 30 caffè», vergata con spray rosso. È quello che ha trovato ieri mattina la dipendente del bar di Chiomonte che, da circa due mesi, ha stipulato una convenzione per fornire la colazione agli operai delle ditte impegnate al cantiere della linea Torino-Lione in Valsusa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano. Non è l’unico episodio su cui stanno indagando i militari: sulla casa di un operaio che lavora alla Tav, sempre a Chiomonte, è stata trovata un’altra scritta: «qui vive chi devasta la Valle». Il bar Paprika, come altri hotel o ristoranti della Valle, ha stipulato una convenzione con la società che si occupa di vitto e alloggio degli operai. In particolare, al Paprika i manovali fanno colazione ogni mattina alle 5.30. Caffè e brioche sono al centro dell’accordo, oggetto dell’azione «punitiva» avvenuta all’alba. Su entrambi gli episodi di presunta matrice anarchica i carabinieri hanno consegnato una relazione alla procura di Torino. I precedenti: dal 2011, l’anno del via del cantiere, l’hotel Napoleon di Susa, uno degli alberghi dove dormono i poliziotti, è stato colpito da azioni di protesta. A maggio 2011 lanci di pietre contro un camion con a bordo operai.
No tav al bar «Vendi la valle per 30 caffé»
La vetrata danneggiata e la scritta «Giuda vendi la Valle per 30 caffè», vergata con spray rosso. È quello che ha trovato ieri mattina la dipendente del bar di Chiomonte che, da circa due mesi, ha...
