Attualità

TRACCE EMATICHE

Se il bandito è stato colpito in casa perché non c’è traccia di sangue?

In casa non sarebbero state trovate tracce di sangue. Gli inquirenti al lavoro per verificare se il 22 enne albanese sia stato ucciso per legittima difesa mentre tentava di rubare nell’appartamento di Francesco Sicignano o se invece sia stato colpito dal pensionato mentre era ancora all’esterno dell’abitazione, hanno cercato tracce ematiche all’interno. A quanto si apprende però da fonti investigative, in casa non si sono trovate tracce di sangue anche se, viene sottolineato, questo non vuole automaticamente dire che sia stato ucciso sulle scale. Al momento si sta verificando la versione di Sicignano, che ieri mattina è stato ascoltato dal pm Antonio Pastore. Quello che invece è certo è che il ladro non era armato: in mano aveva solo una torcia. Sentiti dei rumori «mi sono svegliato - ha raccontato il pensionato - ho preso la pistola e sono uscito dalla stanza da letto. A quel punto mi sono trovato davanti una sagoma che aveva un arnese in mano (sarebbe la torcia, accesa, poi sequestrata, ndr.) e ho esploso un colpo. Poi sono corso fuori, ho visto altre due ombre che fuggivano e ho sparato in aria due volte. Soltanto dopo mi sono reso conto».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.