A diciannove anni dall’omicidio di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia a Garlasco, il caso potrebbe tornare davanti ai giudici con una richiesta di revisione della condanna di Alberto Stasi. Al momento, però, si tratta di un’ipotesi che si regge su indiscrezioni non verificate.
Verso la revisione
La notizia, se confermata, sarebbe rilevante. Nel pomeriggio di ieri è circolata la voce che la procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, avrebbe concluso l’esame della documentazione inviata dalla Procura di Pavia. Secondo questa versione, il suo ufficio sarebbe orientato a promuovere la revisione del processo che ha portato alla condanna definitiva dell’allora fidanzato della vittima.
Lo studio degli atti
L’indiscrezione è stata ripresa in serata a “Quarto Grado”, su Rete 4. L’inviato Gianmarco Menga, collegato con lo studio di Gianluigi Nuzzi, ha riferito che la procuratrice generale “avrebbe concluso l’analisi della documentazione arrivata da Pavia” e che “sarebbe positivo il suo parere”. Lo stesso Menga ha subito invitato alla cautela: dalle fonti consultate dalla trasmissione risulterebbe invece che lo studio degli atti “non sia ancora concluso”. La redazione ha spiegato di avere in corso altre verifiche su quella che l’inviato ha definito “un’indiscrezione importante, anche se non verificata al momento”.
L’avvocato dei Poggi in Procura generale
Nelle ore precedenti la stessa ipotesi era stata rilanciata in tv dal giornalista Carmelo Schininà. Dalla Procura generale, guidata da Nanni insieme all’avvocata generale Lucilla Tontodonati, non sono arrivate conferme né smentite. Tra le voci di queste ore c’è anche quella di una presenza in Procura generale di Gian Luigi Tizzoni, avvocato della famiglia Poggi. Il legale, a quanto riferito, avrebbe escluso che l’incontro riguardasse il caso Garlasco.
Cosa sappiamo
Il clima di attesa contrasta con l’ultima presa di posizione pubblica della procuratrice generale. A fine settembre Nanni aveva definito “lunga e tortuosa” la strada verso la revisione, spiegando che un eventuale procedimento richiede un elemento realmente nuovo, capace di incidere sulla sentenza definitiva, e che non esisteva una tempistica per decidere. La Procura di Pavia, dal canto suo, ha precisato di non aver mai rivolto alla Procura generale una richiesta formale di revisione. La revisione può essere chiesta alla Corte d’Appello di Brescia sia dalla Procura generale di Milano sia dalla difesa del condannato, come già avvenuto, senza esito, in due precedenti occasioni. Stasi, intanto, ha lasciato il carcere di Bollate a giugno, dopo oltre dieci anni, e sconta il residuo della condanna definitiva a sedici anni in affidamento in prova ai servizi sociali.
Le indagini su Sempio
Anche la difesa lavora sul proprio fronte. Il collegio difensivo, composto da Giada Bocellari e Antonio De Rensis, sta ancora passando al setaccio il materiale depositato dai pm pavesi a conclusione delle indagini su Andrea Sempio, l’altro filone dell’inchiesta. Per Sempio, come per chiunque sia sottoposto a indagine, vale la presunzione di innocenza.
Una nuova prova a discolpa
I legali sostengono di avere individuato un elemento nuovo e, a loro giudizio, decisivo. Secondo Bocellari si tratterebbe di un dato destinato ad accendere il dibattito, estraneo alle indagini dell’epoca. Si è ipotizzato che possa trattarsi di una nuova testimonianza, ma la difesa non ha fornito dettagli né conferme.
Non è la prima mossa in questa direzione. Già nelle settimane scorse Bocellari aveva annunciato l’intenzione di chiedere la revisione. La richiesta si fonda sulle consulenze depositate dalla Procura di Pavia, secondo le quali due analisi sul Dna, che avrebbero escluso la presenza di tracce di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta sequestrata, non sarebbero confluite negli atti del processo. Una ricostruzione da cui ha preso le distanze almeno uno dei tecnici che lavorarono al caso.
Resta da capire se e quando la Procura generale formalizzerà una posizione. Fino a una comunicazione ufficiale, la svolta resta un’ipotesi.
