Per quanto riguarda il colpo di pistola che ha ucciso il giovane, per la Procura sembrerebbe esploso dall’alto verso il basso, un’azione questa che risulterebbe compatibile con l’ipotesi che il pensionato abbia sparato dalla cima delle scale di casa - una scalinata esterna alla palazzina di tre piani - verso i gradini in basso. Sicignano afferma invece di aver premuto il grilletto all’interno della propria abitazione e non all’esterno (le scale esterne, tipo scale di sicurezza), dove invece è stato trovato il corpo del giovane albanese. «Scusi ma lei è salito su una sedia per sparare?», gli ha contestato il Pm. Il pensionato però ha insistito: «Ero in cucina». E avrebbe spiegato che quella notte, mentre era solo nell’appartamento, (il figlio era al piano di sotto), si sarebbe trovato quasi faccia a faccia con il ladro, che ha precedenti per furto e un foglio di via, e che si avvicinava in modo «minaccioso». Ha ribadito quindi di aver sparato quando lo ha visto in casa e che poi questi «ha avuto la forza di uscire e raggiungere le scale». È per questo che è stato trovato all’esterno, avrebbe tratto le conclusioni il pensionato accusato di omicidio volontario.
LO SPARO
La traiettoria del proiettile Il pm: lei era in piedi sulla sedia?