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IL RITROVAMENTO DEL CORPO

Il cadavere era sulla scala esterna Era lì o il bandito è stato inseguito?

Il cadavere del giovane (di cui si è saputa l’identità grazie alla fidanzata che non vedendolo rincasare ne aveva denunciato la scomparsa) era sulla scalinata esterna che corre in altezza lungo la palazzina. Ma la possibilità che il ladro sia riuscito a uscire di casa dopo essere stato colpito al cuore, dentro l’abitazione, come sostiene invece il pensionato che ha sparato, sembra molto poco probabile secondo gli inquirenti. Stando alla versione fornita dall’indagato, infatti, la vittima avrebbe dovuto prima uscire da una finestra per poi passare su una grondaia e su un terrazzo e, infine, arrivare alle scale. Ilpensionato ha detto anche che non c’è stato nessun inseguimento. Per sgombrare il campo dalle ipotesi bisognerà attendere gli esami balistici e l’autopsia, che è stata fissata per il prossimo 26 ottobre. Sicuro invece è che Francesco Sicignano ha sparato un colpo centrando in pieno petto al cuore l’albanese, con la sua pistola regolarmente detenuta, una calibro 38 semiautomatica che teneva nel comodino vicino al letto. L’arma sarebbe entrata in casa dopo una serie di furti, tre da questa estate, ma solo uno sarebbe stato denunciato.

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