Attualità

Ex giornalista Bbc impiccata coi lacci nel bagno a Istanbul

LONDRA Impiccata coi lacci delle scarpe nei bagni dell'aeroporto Ataturk, a Istanbul. È stata trovata così Jacky Sutton, cooperante ed ex giornalista britannica di 50 anni, sulla cui misteriosa...

LONDRA Impiccata coi lacci delle scarpe nei bagni dell'aeroporto Ataturk, a Istanbul. È stata trovata così Jacky Sutton, cooperante ed ex giornalista britannica di 50 anni, sulla cui misteriosa morte - frettolosamente archiviata come suicidio dai media turchi - amici e colleghi ora invocano un'inchiesta internazionale. La donna, il cui cadavere è stato scoperto nella notte di domenica, era arrivata alle 22 nello scalo sul Bosforo per prendere una coincidenza per Erbil, nella regione curda dell'Iraq, dove era direttrice per l'Istituto per il giornalismo di guerra e pace, l'Iwpr. Ma, secondo i media locali, aveva perso l'aereo in partenza poco dopo la mezzanotte; informata della necessità di acquistare un nuovo biglietto, avrebbe replicato sconsolata di non avere i soldi, per poi scoppiare a piangere. Poco dopo, tre passeggeri russi avrebbero scoperto il suo corpo senza vita in una toilette. La versione non convince affatto chi la conosceva e aveva lavorato con lei, tanto più che il suo predecessore in Iraq, Ammar al-Shahbander, era stato ucciso cinque mesi fa proprio a Baghdad con un'autobomba. E giusto a giugno la Sutton - che in passato aveva lavorato all'Onu, alla Fao a Roma e anche come producer della Bbc dal '98 al 2000 - aveva espresso il timore di essere finita nel mirino del terrorismo, soprattutto per le sue ricerche sulla violenza contro le donne da parte dell’Isis, su cui stava scrivendo una tesi di dottorato. Per non parlare delle sue amicizie curde, non ben viste dalla Erdogan.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.