Attualità

"Una zingara denunciata 80 volte ma per fermarli serve una legge"

Parla il capo della Polfer Ponziani

900 treni al giorno, 500 mila persone in transito. I numeri, da capogiro, riguardano la Stazione Termini. Cifre che, con l’arrivo del Giubileo, sono destinate a salire. Per questo è sensibilmente aumentata l’attenzione della Questura di Roma sullo snodo ferroviario più importante della città. La Polfer insieme agli agenti provenienti dagli altri commissariati lavora in sinergia con Carabinieri e personale di Ferrovie dello Stato. Tutto questo per contrastare fenomeni criminosi come furti e scippi. L’assistenza abusiva alle biglietterie elettroniche è un reato borderline tra il campo amministrativo e quello penale. Gli agenti possono solo impedire che le zingarelle disturbino. Ma, colte in flagrante, queste vengono portate negli uffici della Polfer, identificate, denunciate e poi rilasciate. Una rom è stata denunciata per 80 volte di seguito. Nonostante ciò la giovane non ha mai abbandonato la stazione Termini. Il fenomeno della presenza di stranieri sui binari è diminuita grazie all’installazione, lo scorso 25 settembre, di varchi all’ingresso dei binari. Una discesa in picchiata: dalle oltre 100 presenze alle attuali trenta. «I furti commessi nella stazione Termini sono diminuiti del 144%».     Come si ottiene quest’inversione di tendenza? «La chiusura dei binari ha favorito la diminuzione dei furti- dice Domenico Ponziani, dirigente superiore del compartimento Polfer Lazio. Prima la media era di un furto al giorno. Oggi, sui binari, non viene commesso alcun furto».     Il periodo preso in considerazione per l’elaborazione dei dati statistici va dal 25 settembre al 16 ottobre. «Sì. Siamo passati dai 22 furti del 2014 ai 9 del 2015. All’interno dei varchi invece - prosegue Ponziani - il dato è vincente: l’anno scorso si sono registrati 4 furti, quest’anno invece zero».     Per quanto riguarda il fenomeno dell’assistenza abusiva all’acquisto di biglietti? Cosa potete fare per impedire ciò? «Chi frequenta la stazione, a parte i pendolari, si trova spaesato. Questo aveva generato quel fenomeno di accompagnamento ai binari o assistenza alle biglietterie automatiche. Per contrastare l’aiuto non desiderato sono stati delimitati le macchine che emettono i biglietti. Noi tendiamo a presidiarle insieme alle guardie giurate e al personale di Ferrovie. Quando le cogliamo in flagrante le conduciamo in ufficio per essere identificate e spesso vengono denunciate perché colpite da provvedimenti di foglio di via. Stiamo lavorando alla sorveglianza speciale. Ossia al foglio di via obbligatorio. Quest’atto viene emanato dall’autorità giudiziaria, su nostra proposta, e comporta l’arresto per coloro i quali, colpiti da questo provvedimento, tornano sul posto».     Quanti arresti complessivi sono stati eseguiti? «Sempre in questo periodo (25 settembre - 16 ottobre 2015, ndr) abbiamo arrestato 23 persone e denunciate 54, di cui 40 per inosservanza al foglio di via. Nel 2014 invece le persone denunciate erano 153. Questo vuol dire che stiamo lavorando bene».     Sono previste ulteriori misure di sicurezza in vista del Giubileo? «Sì. Aumenteranno le telecamere in Stazione. Attualmente sono 100. E immagino saranno predisposti maggiori controlli».

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