Attualità

È morto lo 007 che salvò Ronald Reagan

WASHINGTON È morto, a 85 anni, Jerry Parr, l'agente del Secret Service che salvò la vita di Ronald Reagan nell'attentato contro l'allora presidente degli Stati Uniti nel 1981. Parr era responsabile...

WASHINGTON È morto, a 85 anni, Jerry Parr, l'agente del Secret Service che salvò la vita di Ronald Reagan nell'attentato contro l'allora presidente degli Stati Uniti nel 1981. Parr era responsabile della scorta di Reagan il 30 marzo di 34 anni fa, quando John Hinckley, un giovane con problemi mentali, sparò contro il presidente di fronte all'Hilton di Washington. Non appena avvertì gli spari, Parr spinse Reagan all'interno della limousine presidenziale ed ordinò all'autista di partire immediatamente. Accortosi che il presidente era rimato ferito al petto, Parr lo portò all'ospedale più vicino, il George Washington Hospital. Secondo quanto poi detto dai medici, il presidente, colpito al petto, aveva un'emorragia interna in corso e se non fosse arrivato così rapidamente in ospedale avrebbe rischiato la morte. Nell'apprendere la notizia della morte dell'ex agente del Secret Service, che dopo essere andato in pensione nel 1985 era diventato pastore, l'ex first lady Nancy Reagan lo ha ricordato come «uno dei miei veri eroi» in una dichiarazione con cui ha mandato le sue condoglianze alla moglie e alle tre figlie.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.