GERUSALEMME È di 7 palestinesi morti il bilancio, ancora provvisorio, della giornata di violenze e proteste scoppiate in tutto Israele e nei Territori. Cinque palestinesi, tra cui un 15enne, sono stati uccisi da colpi sparati dai soldati israeliani alla frontiera con la Striscia di Gaza. I militari sono intervenuti dopo che circa 200 palestinesi si erano avvicinati alla frontiera, tirando pietre e facendo rotolare pneumatici incendiati verso le forze di sicurezza. Il 15enne e un 19enne sono stati colpiti a morte a est della città di Khan Younis, mentre gli altri tre, tutti sulla ventina, sono stati colpiti a est di Gaza City. Negli scontri, almeno in 25 palestinesi sono rimasti feriti, di cui alcuni in maniera grave. Ore prima, un palestinese era stato ucciso in Cisgiordania dopo aver accoltellato un poliziotto israeliano all'ingresso occidentale di Kiryat Arba, grosso insediamento ebraico alle porte di Hebron. E nel nord di Israele è stato sventato un attacco alla stazione centrale dei pullman di Afula: una donna ha cercato di accoltellare una guardia ma è stata colpita dalle forze di sicurezza israeliane e ferita gravemente. Infine, il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha «fermamente» condannato l'attacco di un 17enne israeliano con disturbi psichici contro 4 «arabi innocenti» a Dimona, nel sud d'Israele, che segue l'ondata di aggressioni palestinesi dei giorni scorsi.
Nuova Intifada Sette palestinesi uccisi dai soldati
GERUSALEMME È di 7 palestinesi morti il bilancio, ancora provvisorio, della giornata di violenze e proteste scoppiate in tutto Israele e nei Territori. Cinque palestinesi, tra cui un 15enne, sono...
