La Costa Azzurra devastata da inondazioni dove si contano finora 16 morti e quattro dispersi a causa della tempesta che ha flagellato la zona tra Nizza, Cannes e Antibes. In poche ore sono caduti 180 millimetri di pioggia. Il bilancio - provvisorio perché alcune aree non possono essere raggiunte al momento - è delle autorità locali della dipartimento delle Alpi Marittime. E per Eric Ciotti, presidente del Dipartimento, ci sono «poche speranze per i dispersi. Molte persone sono rimaste intrappolate nei garage di casa». Il presidente della Repubblica, Francois Hollande, giunto in elicottero a Biot, uno dei paesi più colpiti ha detto. «La Francia è in lutto». Il ministro dell’Interno, Bernard Cazeneuve, ha annunciato la dichiarazione di stato di catastrofe naturale che sarà dichiarata mercoledì dal consiglio dei ministri. In poche ore sono caduti 180 mm di pioggia. Le autorità hanno precisato che «il bilancio non può essere considerato definitivo, tenuto conto delle difficoltà di accesso alle zone colpite». Tre persone sono morte annegate in una casa di riposo vicino ad Antibes. Altre tre sono decedute nel comune di Vallauris-Golfe-Juan, probabilmente mentre cercavano di mettere al riparo la vettura sulla quale viaggiavano. A Cannes una donna di 60 anni è stata trovata senza vita nei pressi di un parcheggio. Mentre un’altra vittima si conta ad Antibes. È stata travolta dall’acqua mentre era nel suo camper. «Non avevamo mai visto niente del genere», questo il ritornello di tutti i testimoni, dai sindaci alle persone che hanno perso tutto, familiari, casa, automobili. Drammatico il racconto del primo cittadino di Cannes, David Lisnard, che su twitter ha parlato di «situazione quasi dantesca». A Mandelieu-la-Napoule Una coppia era scesa in garage per mettere in salvo l’auto ma è stata travolta dalla massa di fango acqua e detriti che li ha letterlamente seppelliti. Quattro ore di diluvio e una tromba d’aria hanno lasciato l’intera regione devastata. Le ferrovie hanno annunciato che nessun treno circolerà oggi fra Nizza e Cannes. Cinque «treni bianchi» dell’Unitalsi, con a bordo circa 2.500 italiani reduci da un pellegrinaggio a Lourdes, sono rimasti bloccati lungo la linea ferroviaria Francia-Italia a causa dell’alluvione. E oggi i treni, tutti ripartiti, arriveranno a Roma. I pellegrini - tra i quali numerosi malati, alcuni in lettiga - stanno bene, ha riferito il presidente dell’Unitalsi Salvatore Pagliuca. Numerose strade e autostrade sono completamente allagate a Cannes, dove alcuni veicoli sono stati spazzati in mare, ad Antibes, Mandelieu-la-Napoule, Villeneuve-Loubet e Nizza. All’aeroporto di Nizza ci sono circa 500 passeggeri bloccati ai terminal, tra i quali molti britannici e danesi. A Nizza 29.000 abitazioni sono senza elettricità, 14.000 a Cannes. La gara del massimo campionato francese Nizza-Nantes è stata sospesa. Ieri due trombe d’aria si sono abbattute su Livorno scoperchiando qualche casa. L’inizio della settimana è caratterizzato da piogge abbondanti, soprattutto domani al centronord, mentre da mercoledì il ritorno dell’alta pressione porterà nuovamente sole e temperature gradevoli, più che altro al sud. Il perimir Renzi ha commentato in tv che «Quello che è accaduto in Francia in queste ore è un evento di carattere eccezionale. Noi siamo in contatto con la nostra protezione civile. Pare che il fenomeno si sia già attenuato. Tuttavia, io invito ad avere la massima prudenza».
Tempesta in Costa Azzurra, 17 morti
Nizza, Cannes e Antibes sommerse. Tromba d’aria e danni anche a Livorno Bloccati per ore 5 treni di pellegrini di ritorno da Lourdes: stanno tutti bene
