PALERMO La Corte d’Appello di Palermo, presieduta da Raimondo Loforti, ha confermato la sentenza di assoluzione per Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise Pipitone, la bambina di quattro anni scomparsa da Mazara del Vallo il primo settembre di undici anni fa. La giovane, che era già stata assolta in primo grado, era accusata di sequestro di persona. I giudici hanno dichiarato il non luogo a procedere per l'altro imputato, Gaspare Ghaleb. «Non c’è giustizia. Continuerò a cercare mia figlia», ha affermato Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, dopo la sentenza. «Questo è un momento molto triste per la giustizia di questo caso», ha sottolineato Giacomo Frazzitta, avvocato di Piera Maggio. «Noi continueremo a cercare la verità e se ancora esiste la possibilità di ricorso lo proporremo alle parti». «Abbiamo aspettato per undici anni, per che cosa? Per non avere giustizia. Questa sentenza è assurda», è l’amaro sfogo di Piero Pulizzi, padre naturale di Denise Pipitone. «È una sentenza corretta e giusta», ha spiegato Gioacchino Sbacchi, legale di Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise e principale imputata. La giovane non era però presente in aula.
Denise Pipitone Assolta Jessica: nessun sequestro
PALERMO La Corte d’Appello di Palermo, presieduta da Raimondo Loforti, ha confermato la sentenza di assoluzione per Jessica Pulizzi, la sorellastra di Denise Pipitone, la bambina di quattro anni...
