A scrutinio praticamente concluso (oltre il 98% delle sezioni) le elezioni in Catalogna hanno visto prevalere le forze indipendentiste che conquistano, come ampiamente previsto, la maggioranza assoluta dei seggi con 72 su 135. Il voto era stato trasformato dal governatore della regione spagnola, Artur Mas, in una sorta di plebiscito sull'indipendenza da Madrid. Tuttavia il blocco secessionista non ha ottenuto la maggioranza dei voti. Junts pel Sì ha conquistato il 39,7% e 62 seggi. Il partito più piccolo della sinistra indipendentista Cup è all’8,2% con 10 seggi e quindi insieme arrivano al 47,9% di consensi. Male le formazioni anti-indipendenza: i centristi di Ciutadans sono al 17,9% (25 seggi), i socialisti al 12,7% (16 seggi), la sinistra di Catalunya Sí que es Pot al’8,9% (11 seggi). Un vero e prorio crollo viene registrato dal Partito popolare all’8,5% (11 seggi), un cmpanello d’allarme per il premier spagnolo Mariano Rajoy in vista delle elezioni politiche di dicembre. Già dopo la prima diffusione degli exit poll, i separatisti si sono radunati al grido di «Independencia!» e sventolando le bandiere a strisce giallorosse della Catalogna. Altissima l’affluenza alle urne, il 76,9%, oltre 7 punti in più rispetto alle precedenti regionali, a dimostrazione di quanto fosse sentito il voto. Junts pel sì e Cup avevano già fatto sapere che in caso di vittoria avrebbero avviato una «disconnessione» da Madrid con l'obiettivo di proclamare l'indipendenza entro il 2017, nonostante il governo spagnolo guidato da Rajoy consideri questo passo incostituzionale. Il leader della campagna per l'indipendenza, Francesc Homs, si è rivolto alla folla scesa in piazza per festeggiare la vittoria affermando che «in base ai dati disponibili l'impressione che ci sia una maggioranza chiaramente favorevole all'indipendenza è un dato di fatto». Il leader dei secessionisti radicali di sinistra del Cup, Antonio Banos, ha twittato: «Dedicato allo Stato spagnolo: senza rancore, adios!», accompagnando il messaggio con la canzone dei Los Ronaldos «Adios Papa». Tuttavia, il mancato obiettivo del superamento del 50% dei voti potrebbe rappresentare un ostacolo in più sulla strada della secessione della Catalogna. Il Cup ora dovrà negoziare con Mas la formazione di un governo indipendentista.
In Catalogna vincono i separatisti: «Ora l’indipendenza»
A scrutinio praticamente concluso (oltre il 98% delle sezioni) le elezioni in Catalogna hanno visto prevalere le forze indipendentiste che conquistano, come ampiamente previsto, la maggioranza...
