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Attualità

L’Is rivendica gli attentati in moschea

Lo Stato Islamico (Is) ha rivendicato il duplice attentato kamikaze sferrato ieri nel primo giorno dell'Eid al-Adha, la Festa del Sacrificio, nella moschea di al-Balili a Sanàa e costato la vita ad...

Lo Stato Islamico (Is) ha rivendicato il duplice attentato kamikaze sferrato ieri nel primo giorno dell'Eid al-Adha, la Festa del Sacrificio, nella moschea di al-Balili a Sanàa e costato la vita ad almeno una trentina di persone. La rivendicazione è stata postata sui social media riconducibili al gruppo di Abu Bakr al-Baghdadi. «Come parte di una serie di operazioni militari per vendicare i musulmani rispetto agli sciiti houthi, gli attentatori suicidi hanno azionato le cinture esplosive durante un raduno di sciiti nella moschea di al-Blaili», si legge in un post su Twitter dell'Is. Già lo scorso 2 settembre l'Is aveva rivendicato un attentato kamikaze sferrato anche quella volta in una moschea della capitale yemenita Sanàa, quella di Al Moayyad in un quartiere pro houthi, e costato la vita a 28 persone. Sanàa è dal 21 settembre dello scorso anno in mano ai miliziani sciiti houthi, sostenuti dall'Iran. Al-Qaeda nella Penisola arabica e l'Is hanno intensificato gli attacchi contro gli houthi da quando i miliziani sciiti hanno iniziato ad avanzare nelle regioni del sud dello Yemen. Dall'inizio dell'anno sono più di un centinaio le persone morte negli attacchi condotti dai miliziani a Sanàa.

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