Ancora una giornata nera, ancora un bollettino di guerra. Un altro barcone carico di migranti è affondato la notte scorsa davanti alla costa dell’isola di Lesbo. A bordo c’erano 46 persone: 13 sono morte (tra cui 4 bambini) e 13 risultano disperse. Lo ha fatto sapere la guardia costiera. Le nazionalità dei migranti non sono note. Il cadavere di una bimba di 6 anni è stato trovato in mare. Venti persone sono state portate in salvo. Ieri nelle stesse acque è affondato un barcone con 27 persone a bordo: nella sciagura è morta una bimba di cinque anni e 13 persone risultano disperse, mentre 13 sono state salvate. Non si ferma, dunque, l’emergenza migranti. Sale la tensione tra Croazia e Ungheria. Zagabria ha riportato i profughi ai confini e si è detta pronta a utilizzare l’eservito. «Così tradiscono noi e l’Unione Europea», ha replicato Budapest, che ha richiamato i riservisti. Intanto un totale di 12-13mila migranti sono arrivati in Austria nel corso della giornata di ieri. La Bbc online scrive che i migranti erano stati inviati dalla Croazia in Ungheria, che a sua volta li ha mandati in Austria. È giunta ieri pomeriggio al porto di Reggio Calabria la nave Bourbon Argos, l'imbarcazione di Medici Senza Frontiere, con a bordo 877 migranti di varie nazionalità. Si tratta di 600 uomini, 238 donne 8 delle quali in stato di gravidanza e 39 minori. Le attività di primo soccorso ed assistenza sono coordinate dalla Prefettura di Reggio Calabria. Dopo le prime cure sanitarie prestate sul molo, i migranti saranno trasferiti in strutture dell’Abruzzo, della Basilicata, della Campania, dell'Emilia-Romagna, della Lombardia, del Piemonte, della Toscana, dell'Umbria e del Veneto in base al Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno. Provengno invece da Ghana, Nigeria, Senegal, Sudan, Mali, Eritrea e anche Egitto i 672 migranti sbarcati sempre ierio a Pozzallo. Dieci ricoveri per quanto riguarda la prima operazione di salvataggio (337 le persone) portata a termine dalla nave Vega della Marina militare italiana; sette quelli che si sono resi necessari per la seconda operazione, quella condotta dalla nave Siem Pilot battente bandiera norvegese, che ha trasferito a Pozzallo 335 persone. Diverse le persone ferite e con lesioni mal curate. Un paio di donne sarebbero vicine al parto, entrambe all'ottavo mese di gravidanza e per questo trasferite negli ospedali. In tutto sono 90 le donne portate in salvo dalle navi; 69 i ragazzi minorenni tra maschi e femmine. Il centro di prima accoglienza e' al collasso; questa notte resteranno nella struttura circa 400 migranti, trecento sono già partiti nel pomeriggio, altri cento dovrebbero essere trasferiti domattina. Il centro di prima accoglienza ha una capienza massima di 180 persone. In Inghilterra, invece, il capo della chiesa anglicana, l’arcivescovo di Canterbury, ha accolto l’appello di Papa Francesco e si è offerto di ospitare una o due famiglie di rifugiati nella sua residenza di Lambeth palace, a Londra. «Come cristiano che guida la chiesa d’Inghilterra - ha detto il portavoce - l’arivescovo sente come un dovere di accogliere una o due famiglie».
Nuova strage degli innocenti, 13 morti
Trovato il corpo senza vita di una bambina di 6 anni a largo dell’isola di Lesbo. Tensione tra Croazia e Ungheria: nessuno vuole i profughi. Nuovi sbarchi in Calabria
