Una disperata vendetta. Avrebbe ucciso un operaio e il direttore responsabile della cava poiché era stato licenziato ed era in gravi difficoltà economiche. Sarebbe questo il movente che avrebbe armato la mano di Francesco La Russa, 49 anni, arrestato dalla Polizia di Stato per il duplice omicidio commesso in tarda mattinata all'interno di una cava di Trabia, in contrada Giardinello, in provincia di Palermo. Per le vittime, raggiunte dai colpi d'arma da fuoco, non c'è stato scampo. La cava, sequestrata alla mafia,è' in amministrazione giudiziaria.
Sicilia, licenziato da una cava spara e uccide due colleghi
Vittime un operaio e il direttore responsabile del sito
