CITTÀ DEL VATICANO «I più poveri pagano il prezzo dell’inquinamento». Lo ha detto ieri Papa Francesco che ha incontrato in Vaticano i ministri dell’Ambiente dei Paesi dell’Unione Europea alla vigilia della Conferenza di Parigi sui cambiamenti colimatici, in programma a dicembre. «Le persone più vulnerabili dal degrado ambientale sono i poveri, che ne patiscono le conseguenze più gravi», ha sottolineato il Pontefice. «Il principio di solidarietà, parola talvolta dimenticata, altre volte abusata in maniera sterile, è basilare. Solidarietà vuol dire mettere in atto strumenti efficaci, capaci di unire la lotta al degrado ambientale con quella alla povertà». «C’è ancora tanta strada da fare per giungere ad un risultato capace di raccogliere positivamente i numerosi stimoli che sono stati offerti come contributo a questo importante processo», ha precisato Josè Maria Bergoglio. «Si tratta ad esempio di sviluppo e trasferimento di tecnologie appropriate, capaci di utilizzare al meglio risorse umane, naturali, sociali ed conomiche, maggiormente accessibili a livello locale, in modo da garantire una loro sostenibilità anche nel lungo periodo».
«Inquinamento lo pagano i più poveri»
CITTÀ DELVATICANO «I più poveri pagano il prezzo dell’inquinamento». Lo ha detto ieri Papa Francesco che ha incontrato in Vaticano i ministri dell’Ambiente dei Paesi dell’Unione Europea alla...
