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Il Papa: "La donna è tentatrice? Un luogo comune da sfatare"

Francesco invita ad allontanare l'idea dell'"ingannatrice che ispira al male". E punta sull'importanza della famiglia: "Ci salva da tanti attacchi, distruzioni e colonizzazioni"

Papa Francesco nel corso dell'Udienza Generale di oggi, ha invitato a sfatare quei luoghi comuni sulla donna tentatrice concentrandosi invece sulla realtà di molte donne che in tanti modi aiutano il mondo ad essere migliore: "Esistono molti luoghi comuni, a volte persino offensivi, sulla donna tentatrice che ispira al male". Oggi, ha affermato, "c'è spazio per una teologia della donna che sia all'altezza di questa benedizione di Dio per lei e per la generazione!". Francesco ha ricordato le parole della Genesi: "Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe" che Dio rivolge al "serpente ingannatore, incantatore". "Mediante queste parole - ha spiegato - Dio segna la donna con una barriera protettiva contro il male, alla quale essa può ricorrere - se vuole - per ogni generazione.   La speciale benedizione della donna Vuol dire che la donna porta una segreta e speciale benedizione, per la difesa della sua creatura dal Maligno! Come la Donna dell'Apocalisse, che corre a nascondere il figlio dal Drago. E Dio la protegge". "Pensate quale profondità si apre qui!", ha esortato rivolto alla folla di piazza San Pietro, ricordando che "la misericordiosa protezione di Dio nei confronti dell'uomo e della donna, in ogni caso, non viene mai meno per entrambi: non dimentichiamo questo! Il linguaggio simbolico della Bibbia ci dice che prima di allontanarli dal giardino dell'Eden, Dio fece all'uomo e alla donna tuniche di pelle e li vestì". "Questo gesto di tenerezza - ha sottolineato - significa che anche nelle dolorose conseguenze del nostro peccato, Dio non vuole che rimaniamo nudi e abbandonati al nostro destino di peccatori. Questa tenerezza divina, questa cura per noi, la vediamo incarnata in Gesù di Nazaret, figlio di Dio nato da donna". In merito, il Papa ha citato san Paolo che "dice ancora: 'mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi'".   L'importanza della famiglia La famiglia è la base per difenderci da colonizzazioni "La famiglia ci salva da tanti attacchi, distruzioni e colonizzazioni, come quella del denaro o quelle ideologiche che minacciano il mondo" ha aggiunto Francesco "La famiglia - ha affermato - è la base per difendersi" e contrastare quanti "dispongono di mezzi ingenti e di un appoggio mediatico enorme". L'alleanza tra l'uomo e la donna, per Bergoglio, dunque "non solo è necessaria ma strategica per l'emancipazione dei popoli dalla colonizzazione del denaro". Secondo Papa Bergoglio, "l'attuale passaggio di civiltà appare segnato dagli effetti a lungo termine di una società amministrata dalla tecnocrazia economica" e dunque il nemico da combattere è "la subordinazione dell'etica alla logica del profitto". "In questo scenario - ha scandito - una nuova alleanza dell'uomo e della donna deve ritornare ad orientare la politica, l'economia e la convivenza civile! Essa decide l'abitabilita' della terra, la trasmissione del sentimento della vita, i legami della memoria e della speranza". "Di questa alleanza - ha continuato - la comunità coniugale-famigliare dell'uomo e della donna è la grammatica generativa, il "nodo d'oro", potremmo dire. La fede la attinge dalla sapienza della creazione di Dio: che ha affidato alla famiglia non la cura di un'intimità fine a sé stessa, bensì l'emozionante progetto di rendere domestico il mondo"

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