Attualità

Immigrati, sbarco a Pozzallo. Fermati 9 scafisti egiziani

Tra i profughi numerosi ragazzini non accompagnati. I racconti dei testimoni: "Di giorno dovevamo stare tutti nella stiva e stavamo morendo perchè non si respirava"

Sono nove i presunti scafisti egiziani, tra cui due minorenni, fermati dalla polizia a Pozzallo in seguito allo sbarco di 131 migranti, soccorsi a bordo di una fatiscente imbarcazione in legno di 12 metri. Tra i profughi numerosi ragazzini non accompagnati, ben 67 egiziani dai 14 ai 17 anni. In manette sono finiti Mohammed Said, di 32 anni, Abdu Errahman Fathalla Abouennasr, di 28 anni, Aimaen Abdulrahman, di 29 anni, M.H.S.F., di 17 anni, Alì Esmayl Saka, di 19 anni, Bassim Abdo Babo, di 30 anni, Ahmed Abdelkarim, di 19 anni, Wahib Mohamed Zaher, di 18 anni, e H.M., di 17 anni.   I racconti dei testimoni I testimoni hanno raccontato agli investigatori di avere viaggiato per sette giorni mangiando pane e formaggini, dopo 5 però è finito tutto. «Di giorno dovevamo stare tutti nella stiva e stavamo morendo perchè non si respirava - hanno detto -, la notte potevamo andare sopra coperta; solo un miracolo ci ha permesso di arrivare qui; se disubbidivamo, quelli dell'equipaggio ci minacciavano con coltelli e grosse spade». I migranti, è stato ancora confermato nel corso degli interrogatori, quando partono dall'Egitto pagano molto di più rispetto alla Libia, 3.000 dollari che moltiplicati per il numero dei passeggeri hanno fruttato quasi 400 mila dollari all'associazione a delinquere egiziana.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.