Attualità

E ora gridiamo vendetta

Leggo che un sondaggio di Skuola.net indica una larghissima maggioranza di alunni tra gli 11 e i 19 anni che con un semplice click si sono comunque detti contrari all'ipotesi di avere un omicida...

Leggo che un sondaggio di Skuola.net indica una larghissima maggioranza di alunni tra gli 11 e i 19 anni che con un semplice click si sono comunque detti contrari all'ipotesi di avere un omicida (colposo) come insegnante. Sono ragazzi che all'epoca del delitto non erano ancora nati e che nulla possono sapere di questa storia perché ben poco di essa ricordano persino i loro genitori. A costoro consiglierei sommessamente di usare gli anni della scuola per maturare la passione per lo studio e l'approfondimento, imparando così non a formarsi (pre)giudizi sulla base del vomito internettiano o di poche righe scovate per pigrizia su Wikipedia. È quello che mi sono imposto di fare da circa tre anni: raccogliendo migliaia di articoli sul caso, leggendomi tutti gli incidenti probatori e ogni intercettazione ambientale e telefonica, studiandomi i resoconti stenografici di ciascuna udienza. Ho così ricostruito in un libro-inchiesta una vicenda giudiziaria che ancora oggi (nonostante la sentenza definitiva di condanna) urla l'innocenza di Scattone e Ferraro: nessun movente, arma del delitto introvabile, testimoni inaffidabili perché suggestionati, perizie balistiche concordi nel sostenere l'impossibilità di individuare l'esatta traiettoria del colpo e quindi anche il luogo da cui è stato esploso. E soprattutto la logica di un unico teorema investigativo che tutto doveva travolgere, anche il buon senso, pur di consegnare alla famiglia della vittima la consolazione di un colpevole. Dopo aver pubblicato con un qualche successo la biografia di Enzo Tortora, ho iniziato così a proporre questo libro ai maggiori editori italiani. Fin qui ho collezionato solo cortesissimi rifiuti: "Non reggerebbe il mercato", "Tratta un caso troppo specifico", "È molto bello ma questa storia non interessa più nessuno". Come no.

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