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Contadino trovato morto. Forse un incidente di caccia

L'autopsia ha rivelato la presenza di alcuni proiettili. Non si esclude l'omicidio. In un primo momento si era parlato dell'aggressione di un cinghiale

Si chiamava Luciano Bondatti ed aveva 62 anni l'uomo ucciso questa mattina tra i boschi del Frusinate. La dinamica dell'accaduto non è ancora chiara agli inquirenti che stanno indagando. In un primo momento Bondatti sembrava essere stato ucciso dalla furia di un cinghiale. Ma una volta trasportato in obitorio, a Frosinone, i medici hanno estratto dal corpo dei proiettili rimasti incastrati nella gamba che gli avrebbero reciso l'arteria femorale provocando il decesso. Nella zona si pratica la caccia al cinghiale, ma non in questo periodo. Al momento l'ipotesi più accreditata sarebbe quella dell'incidente di caccia, ma non si esclude l'omicidio. Il giallo Ma c'è anche la possibilità che l'uomo, ferito, sia stato comunque attaccato dal cinghiale in un secondo momento. Alcuni raccontano infatti che siano stati i parenti, udite le sue urla disperate, a dare l'allarme. Ma quando i soccorsi e i carabinieri sono arrivati sul posto per Bondatti non c'era più nulla da fare. I precedenti Il problema dei cinghiali sta diventando preoccupante in provincia di Frosinone. La scorsa settimana il prefetto Emilia Zarrilli ha indetto un comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e sollecitato le forze dell'ordine e la Protezione civile ad attuare una politica più incisiva lì dove venga segnalata la presenza di animali selvatici che potrebbero causare danno all'uomo. Nel mese di agosto il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone è scampato a un incidente stradale proprio a causa della presenza di un cinghiale, in piena notte, nel centro della carreggiata a Cassino. Qualche mese fa, invece, sempre a Cassino a perdere la vita dopo l'urto con l'auto contro un cinghiale del peso di oltre 2 quintali, è stato un cinquantenne. Nella zona sud della provincia di Frosinone, i cinghiali distruggono coltivazioni, giardini e in un caso hanno rischiato anche di provocare il deragliamento di un treno perché in 7 sostavano lungo i binari. Insomma, ancora una vittima, a un mese dal tragico caso della coppia di anziani aggredita da un gruppo di cinghiali a Cefalù. È l'8 agosto quando i due anziani coniugi vengono aggrediti nei pressi della loro casa, in contrada Mollo. Salvatore Rinaudo va in soccorso dei suoi cani, assaliti dai cinghiali, ma viene attaccato a sua volta, cade vicino a un torrente e muore. La moglie, corsa in suo aiuto sentendo le grida del marito, resta ferita. Qualche mese prima, a maggio, un altro anziano era morto dopo essere stato aggredito da un cinghiale nel bresciano. Mentre non mancano casi di incidenti stradali provocati da questi animali. Il 19 agosto scorso, ad esempio, alla periferia dell'Aquila un 39enne ha perso la vita, mentre era al volante, dopo che un cinghiale ha attraversato improvvisamente la strada colpendo la sua auto e facendola ribaltare.

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