Attualità

Il maiale non è più nostrano

L’Italia importa il 50 per cento della carne che consuma. Dall’inizio della crisi nel 2007 ai primi cinque mesi del 2015 sono cresciuti del 12% gli arrivi di carne di maiale spesso destinati a...

L’Italia importa il 50 per cento della carne che consuma. Dall’inizio della crisi nel 2007 ai primi cinque mesi del 2015 sono cresciuti del 12% gli arrivi di carne di maiale spesso destinati a diventare prosciutti. Due su tre venduti in Italia provengono ormai da maiali stranieri. Si tratta di centinaia di migliaia di maiali nati e cresciuti in Romania, in Ungheria, in Polonia e in altri paesi dell’Est, oppure in paesi che non fanno neanche parte dell’Unione Europea, come la Turchia. Animali che finiscono anche nelle filiere dei nostri salumi tipici con marchio europeo Igp.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.