«Merkel comanda e Renzi obbedisce, con il cerino che rimane sempre nelle mani del nostro Paese», dichiara in un comunicato il gruppo M5S alla Camera. «L'immigrazione è un fenomeno di dimensioni bibliche e nessuno ha pensato di aprire un tavolo sul superamento di Dublino III, i passi compiuti sul fronte della ripartizione delle quote sono stati nulli e della creazione di centri di assistenza nei Paesi di transito, come suggerito in una nostra mozione approvata a dicembre, nemmeno l'ombra». Per Matteo Salvini, «Renzi è il cameriere di quello che decidono Merkel e Bruxelles. Finge di litigare: in realtà fa quello che la Lega e il centrodestra hanno fatto quando erano al governo e cioè, toglie le tasse sulla prima casa, ma ci ridicolizza davanti al mondo intero, perché è incapace di gestire il problema dell'immigrazione», afferma il segretario della Lega Nord.
Salvini
«Il nostro premier è il cameriere della Merkel»
