La grammatica degli affetti si impara in famiglia. Lo ha sottolineato Papa Francesco ieri durante l’udienza generale in piazza San Pietro. «La sapienza degli affetti, che non si comprano e non si vendono - ha detto il Papa - è la dote migliore del genio familiare: è in famiglia che impariamo a crescere in quella atmosfera di sapienza affettiva. La grammaticà degli affetti si impara in famiglia, altrimenti è ben difficile impararla». «La circolazione di uno stile familiare nelle relazioni umane è una benedizione per i popoli, riporta la speranza sulla Terra - ha esclamato il Pontefice - Quando gli affetti familiari si lasciano convertire alla testimonianza del Vangelo, diventano capaci di cose impensabili, che fanno toccare con mano le opere di Dio nella Storia». Esorta il Papa: «Occorre ridare protagonismo alla famiglia, a partire dalla Chiesa. Un solo sorriso strappato alla disperazione di un bambino abbandonato che ricomincia a vivere ci spiega l’agire di Dio nel mondo più di mille trattati teologici; e un solo uomo o una sola donna capaci di sacrificarsi per un figlio di altri e non solo per il proprio ci spiegano cose dell'amore che molti scienziati non comprendono più».
La famiglia educa ai sentimenti
La grammatica degli affetti si impara in famiglia. Lo ha sottolineato Papa Francesco ieri durante l’udienza generale in piazza San Pietro. «La sapienza degli affetti, che non si comprano e non si...
