L'immigrazione è una tragedia senza fine ormai diventata internazionale. Il Segretario Generale dell'Onu Ban Ki moon sta organizzando un incontro speciale il 30 settembre al Palazzo di Vetro. Ad annunciarlo il suo portavoce. "Il tema dell'immigrazione sarà alto nell'agenda dei capi di Stato e di governo che verranno a New York per l'Assemblea Generale". Intanto è stato liberato l'autista italiano fermato ieri in Gran Bretagna dopo che sul suo camion erano stati trovati 27 migranti. Il tutto mentre in Italia proseguono senza sosta gli sbarchi. Sbarchi in Sicilia e Calabria C'erano anche due morti sulla nave Diciotti della Guardia Costiera arrivata stamattina al molo Marconi del porto di Messina con a bordo 683 migranti. Si tratta dei migranti raccolti al largo del Canale di Sicilia in tre diversi soccorsi. Provengono dai paesi dell'Africa sub sahariana. Le due vittime dell'ennesima tragedia del mare sono due donne. Un medico legale ha eseguito una prima ricognizione dei cadaveri che saranno portati all'obitorio dove sarà eseguita l'autopsia. La nave della Guardia Costiera ha trasportato in tutto 683 migranti. Tra di loro ci sono numerose donne tra queste cinque sono in stato di gravidanza. Solo una parte dei migranti, in 181, resteranno a Messina, il resto sarà trasferito verso altri centri di accoglienza italiani in Lombardia, Veneto, Campania. Nuovo sbarco di migranti anche Taranto nella tarda mattinata di oggi. Attesa, infatti, intorno alle 13.30 la nave Phoenix che trasporta 415 migranti recuperati nelle acque del Mediterraneo nell'ambito del dispositivo di soccorso in atto ormai da diversi mesi. Tra i 415 ci sono 39 donne, 15 minori accompagnati e 22 non accompagnati. I Paesi di provenienza sono Togo, Tunisia, Marocco, Siria, Nigeria, Pakistan, Iraq, Ghana, Etiopia, Eritrea, Mali, Sudan e Palestina. La nave Corsi della Guardia Costiera sta facendo sbarcare 254 migranti nel porto di Corigliano Calabro, come preannunciato nella giornata di ieri. Gli immigrati, di varie nazionalità, sono in buone condizioni di salute, tranne due di loro che risultano feriti ma non in modo grave. Tra i migranti ci sono 180 uomini, 69 donne, tra cui due in stato di gravidanza, e 5 minori. Sul posto, coordinate dalla prefettura di Cosenza, ci sono le forze dell'ordine, i sanitari del 118 e i volontari della protezione civile. "La macchina dell'accoglienza sta funzionando benissimo". Lo dice, a Corigliano Calabro (CS), il prefetto di Cosenza, Gianfranco Tomao, che sta supervisionando lo sbarco di 254 immigrati. "E se il sindaco di Corigliano si lamenta per i rimborsi non arrivati, è una cosa che deve chiedere ai suoi funzionari - dice il prefetto - perché a noi la richiesta dei rimborsi è arrivata con molti mesi di ritardo". L'affermazione segue ad alcune dichiarazioni rese dal sindaco di Corigliano Calabro, Giuseppe Geraci, che lamentava, a seguito dei precedenti sbarchi, la mancanza di fondi, a causa di mancati rimborsi governativi, per poter sostenere l'arrivo di nuovi migranti Vertice a Taranto Ieri pomeriggio si è svolta nella Prefettura di Taranto una riunione di coordinamento tra le varie realtà impiegate nella macchina dell'accoglienza e dei soccorsi. Ripetendo anche oggi uno schema collaudato, il Comune di Taranto fornirà ai migranti la prima assistenza, tra acqua, viveri e indumenti - scarpe e magliette - mentre a cura di Asl, 118 e Croce Rossa saranno i controlli sanitari e le visite mediche. Solo una piccola parte dei 415 rimarrà brevemente a Taranto, gli altri migranti saranno invece smistati nelle altre province della Puglia e in strutture di Campania e Toscana. E per domani è previsto nella citta' pugliese un altro arrivo di migranti, ben 371. Lo rende noto la Marina Militare dando notizia che sono stati trasbordati sulla nave Aviere i migranti soccorsi ieri al largo della nave Mimbelli, entrambe della flotta della Marina. La nave Aviere fa ora rotta verso Taranto dove arriverà domani.
Immigrati, vertice Onu il 30 settembre Nuovi sbarchi in Italia
Ban Ki moon organizza un vertice speciale. In Calabria altri 254 profughi. A Messina 683, tra cui due morti LEGGI ANCHE Mare Monstrum: altri 200 morti
