Attualità

Mezza Italia finisce sott’acqua

Due carabinieri hanno soccorso un’anziana intrappolata in auto Frane e allagamenti. All’ospedale di Pisa bloccati gli interventi chirurgici

Strade chiuse, treni a rilento, un paese isolato, l’ospedale di Pisa in tilt e un’anziana salvata in un sottopassaggio allagato. Le previsioni meteo sono state puntualmente rispettate e l’inizio della settimana ha portato violenti nubifragi soprattutto sulla Toscana e la Liguria. Secondo la protezione civile, dalle 4 alle 7 di ieri mattina sono caduti su Pisa 150 millimetri di pioggia, 200 in sei ore nel Senese. Sottopassi e strada allagate, alberi e rami caduti, un centinaio di chiamate di soccorso nel capoluogo. I vigili del fuoco sono intervenuti in tutta la Toscana ma è Pisa la provincia più colpita tanto che in appoggio sono arrivate due squadre dei comandi di Livorno e Lucca. Il traffico è andato in tilt a causa dei sottopassi allagati. Momenti di paura a Cascina (PI) dove un'anziana, rimasta intrappolata nella sua auto in un sottopasso pieno d'acqua, è stata salvata da due carabinieri. La donna, di 73 anni, era alla guida della sua automobile quando ha tentato di attraversare il sottopassaggio ferroviario allagato. La macchina si è fermata, lei ha provato a scendere ma non ci è riuscita a causa dell'acqua. In poco tempo l'acqua ha completamente riempito il sottopasso, tanto che l'auto ha iniziato a galleggiare. Una pattuglia dei carabinieri di Pescina è intervenuta sul posto: i due militari sono entrati in acqua, hanno raggiunto la macchina e hanno provato ad aprirla. Non essendoci riusciti, hanno spaccato il lunotto posteriore della vettura e tirato fuori l'anziana che, soccorsa e trasportata in ospedale, ha riportato solo qualche graffio. Il nubifragio ha costretto l’ospedale pisano di Cisanello a sospendere ieri e oggi l'attività chirurgica programmata, a causa dell’allagamento di alcuni ambulatori e stanze in cui vengono conservate delle attrezzature. L'unità di crisi, insediata sin dalle prime ore della mattina, ha dunque sospeso per precauzione tutta l'attività chirurgica programmata, garantendo solo le urgenze. Al tempo stesso è stata avvertita la centrale operativa del 118, di non centralizzare a Pisa l'elisoccorso Pegaso fino a nuovo ordine. Forti disagi nei trasporti. La linea ferroviaria Pisa-La Spezia ha subito rallentamenti fin dal mattino. Nel pomeriggio, quando l’ondata di maltempo si è spostata verso il Senese, è stata chiusa la ferrovia Siena-Grosseto, problemi anche sulla tratta Siena-Chiusi. Sempre in provincia di Siena, isolato il centro di Asciano a causa dell’esondazione dei torrenti e allagamenti a Monteroni d’Arbia, con appartamenti invasi dall'acqua, sottopassi e ponti chiusi. In azione le idrovore. Difficoltà anche sulla rete stradale: la Cassia è stata chiusa in più punti sempre nella zona di Monteroni d’Arbia, stessa sorte per la Siena-Grosseto all’altezza di Monticiano. Chiusa una corsia di marcia sul raccordo Siena-Bettolle, frane e smottamenti anche sulla viabilità secondaria. Il presidente della Regione Enrico Rossi, che si è recato a Pisa, ha annunciato che oggi dichiarerà lo stato di emergenza regionale. Ora si temono nuovi temporali sul Nord-Ovest che potrebbero coinvolgere anche il Piemonte. La situazione dovrebbe tornare alla normalità da domani, quando è prevista una ripresa dell’anticiclone africano che porterà sole e un innalzamento delle temperature.

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