Questi dati che possono apparire all’opinione pubblica sconcertati sono per noi la triste realtà quotidiana con la qule ci misuriamo tutti i giorni. E per questo motivo che rigettiamo fortemente tutti i tentativi del partito dell’anti-polizia e degli allergici alle divise di criminalizzare continuamente l’operato degli uomnini in divisa. Vi può anche essere una possibilità di errore nella nostra azione, ma il tentativo di generalizzazione e di fare dei casi bandiera sono figlie di una irresponsabilità ideologica che crea solo danni alla collettività. Solo l’anno scorso seimila miei colleghi sono finiti in ospedale. Vorrememo sapere se il presidente della Commissione dei Diritti umani, il senatore Manconi, li conosce. Non è forse un diritto umano sviluppare la propria attività lavorativa in condizioni di sicurezza e non è forse un diritto umano essere rispettati per un sacrificio così grande corrisposto con poco più di 1.200 euro al mese? Se analizziamo questi dati ci rendiamo perfettaemnte conto che anche la nostra campagna contro il reato di tortura che è un manifesto ideologico contro le forze di polizia sotto la falsa bandiera di una civiltà giuridica non ha motivo di esistere. Noi vogliamo servire questo Paese e tutti i giorni rischiamo la nostra vita e la serenità delle nostre famiglie. Vorremmo solo essere rispettati.
Il segretario del Sap Tonelli: "Un diritto lavorare in sicurezza"
Il segretario del Sap: Solo l’anno scorso seimila miei colleghi sono finiti in ospedale
