Sos per l’avvio dell’anno scolastico che sarà, a detta dei sindacati, in salita anzi «nel solito caos altro che buona scuola». Lo ha denunciato Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti. «L'avvio del prossimo anno scolastico si preannuncia all'insegna del caos, in barba alle promesse sbandierate dal ministro Giannini e da Renzi. Più che "Buona Scuola", quella che si profila per docenti e studenti sembra una scuola alla buona». Pollice verso sulla riforma che il premier «ha spacciato come cura miracolosa contro la supplentite» ma ma che in realtà anche quest'anno manderà in scena «il solito balletto dei supplenti», aggravato dal fatto che, in base al nuovo piano di immissioni in ruolo bisognerà attendere novembre per sapere se e dove verranno assunti i prof. «La legge 107/2015 - ha precisato Di Meglio - aumenta la burocrazia all'interno della scuola con l'introduzione del Pof triennale, che deve essere approvato entro ottobre, e del nuovo comitato di valutazione di cui non si conoscono ancora le modalità di funzionamento. Sarebbe dunque auspicabile - ha sottolineato il coordinatore della Gilda - che questo nuovo organismo non fosse eletto in occasione del primo collegio dei docenti e aspettare che si definisca la sua funzione in maniera più dettagliata». Ai già noti problemi che segnano sempre l'inizio di ogni anno scolastico, come il sovraffollamento delle classi e la sicurezza degli edifici «ora si aggiungono quelli causati da una legge sbagliata che costringerà ad occuparsi più delle questioni amministrative che della didattica».« Intanto l’Anief ha avviato la class action contro MEF e MIUR per sbloccare 6 mila assunzioni del personale ATA ed educativo sul turn over. Possono partecipare collaboratori scolastici, assistenti amministrativi ed educatori precari. «Adesione gratuita per chi ha aderito al ricorso per la stabilizzazione, dopo 36 mesi di servizio su posto vacante anche al 30 giugno» ha precisato il sindacato. Le 6.243 assunzioni di personale Ata lungi dal coprire i quasi 30mila posti attualmente liberi « almeno consentirebbero di garantire il turn-over - si legge nel comunicato del sindacato guidato da Marcello Pacifico. L’averle bloccate, invece «è una decisione che smentisce clamorosamente la previsione dell'art. 15, comma 1 legge 128/2013, in cui era stato invece definito un piano triennale per l'assunzione a tempo indeterminato di personale docente, educativo e ATA, per gli anni 2014-2016, tenuto conto dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno, delle relative cessazioni del predetto personale». Per il sindacato sono solo briciole quelle che il Miur ha concesso al personale amministrativo, e ausiliario delle scuole con la nota n. 1518 dello scorso 12 agosto.
Previsioni nere per l’avvio dell’anno scolastico: sarà il solito caos
Sos per l’avvio dell’anno scolastico che sarà, a detta dei sindacati, in salita anzi «nel solito caos altro che buona scuola». Lo ha denunciato Rino Di Meglio, coordinatore nazionale della Gilda...
