Qualità e corsi collettivi. C’è un vademecum, realizzato dall'Unione nazionale consumatori, per risparmiare sul costo delle ripetizioni. «Bisogna però sempre tener presente -avverte- che ad un minor costo potrebbe, e sottolineiamo potrebbe, corrispondere una minore competenza e qualità della prestazione». Così l'Unione nazionale consumatori suggerisce ripetizioni collettive perché costano meno rispetto di quelle individuali, di andare al domicilio del professore costa meno che farlo venire in trasferta. - «Il costo delle ripetizioni sale -sostiene- con il variare della qualifica dell'insegnante. Un docente universitario costa di più rispetto ad un professore di liceo e via a scendere. Inoltre un docente che di professione insegna la materia costa di più rispetto ad un laureato nella materia, a sua volta più caro rispetto ad uno studente non laureato. Si può risparmiare anche più del 50%». E nel mercato delle ripetizioni c'è anche la sharing economy. Barattare lezioni gratuite per il proprio figlio mettendo al servizio di altri le competenze della famiglia.
Vademecum
Con le lezioni collettive si risparmia la metà
